Condividi

L'amministratore unico di Ancona Servizi, Andrea Ciccarelli, è al centro di un'indagine per aver sostenuto spese elevate per pranzi di lavoro. Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha avviato una procedura di revoca anticipata del suo mandato e ha segnalato la vicenda alla Procura contabile.

Amministratore Ancona Servizi sotto inchiesta per spese

Andrea Ciccarelli, amministratore unico di Ancona Servizi, si trova al centro di un'indagine. Le spese sostenute per pranzi di lavoro, a partire da gennaio, hanno raggiunto la somma di circa 6.600 euro. Queste cifre sono emerse a seguito di un'istanza di accesso agli atti presentata dal consigliere comunale del Partito Democratico, Giacomo Petrelli. Il consigliere aveva sollevato la questione durante l'ultima seduta del Consiglio comunale di Ancona.

La società Ancona Servizi è interamente controllata dal Comune di Ancona. L'amministratore unico è ora sotto scrutinio per la gestione delle spese. La vicenda ha portato a una segnalazione formale alle autorità competenti. Le indagini mirano a chiarire la natura e la legittimità di tali uscite economiche.

Sindaco avvia revoca e segnalazione in Procura

Il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha preso provvedimenti immediati. Ha dato mandato per presentare un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti. Parallelamente, è stata inviata una segnalazione anche alla Procura della Repubblica. Il contratto di Ciccarelli scade nei primi mesi del 2027. Tuttavia, il sindaco ha avviato la procedura per la revoca anticipata del suo incarico. Questa mossa potrebbe portare alla conclusione prematura del suo mandato.

La procedura di revoca prevede un iter amministrativo di 30 giorni. Entro dieci giorni, l'amministratore avrà la possibilità di presentare le proprie giustificazioni in merito alle contestazioni mosse. In alternativa, potrebbe scegliere di rassegnare le dimissioni. In quest'ultimo caso, la procedura di revoca verrebbe automaticamente interrotta. La decisione del sindaco evidenzia la gravità delle spese contestate.

Dettagli sulle spese e futuri incontri

Sebbene Andrea Ciccarelli non abbia ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, le informazioni emerse dall'accesso agli atti rivelano dettagli significativi. Le spese per i pranzi ammontano a cifre che variano tra i 70 e gli 80 euro a persona. Alcuni scontrini risultano essere stati emessi anche dopo le ore 22. Questi particolari sollevano interrogativi sulla natura dei pranzi, che dovrebbero essere legati all'attività lavorativa.

Ancona Servizi si occupa di diversi settori strategici per la città. Tra le sue competenze rientrano la gestione dei parcheggi, la mobilità urbana e i servizi cimiteriali. La solidità finanziaria e la trasparenza nella gestione di tali servizi sono fondamentali per la fiducia dei cittadini. Il sindaco Silvetti ha in programma un incontro con gli organi di vigilanza e controllo della società. Questo incontro servirà a discutere la situazione e a definire i prossimi passi.

Domande frequenti

Chi è Andrea Ciccarelli?
Andrea Ciccarelli è l'amministratore unico di Ancona Servizi, una società controllata al 100% dal Comune di Ancona. È attualmente oggetto di un'indagine per spese eccessive relative a pranzi di lavoro.

Quali provvedimenti ha preso il sindaco di Ancona?
Il sindaco Daniele Silvetti ha avviato una procedura di revoca anticipata del mandato di Ciccarelli. Ha inoltre disposto la presentazione di un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica per chiarire la vicenda delle spese.