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L'Assemblea Anci Marche, tenutasi a Fano, ha ribadito l'importanza dei comuni come punto di riferimento per i cittadini. Si è discusso di programmazione, risorse e servizi per garantire uno sviluppo sostenibile e rispondere alle esigenze dei territori.

Il ruolo centrale dei comuni per i cittadini

I comuni rappresentano il primo contatto per i cittadini con le istituzioni. Sono l'ente più vicino alle necessità delle comunità. È quindi essenziale che le richieste dei territori vengano ascoltate. Le risposte devono essere concrete e tangibili.

Marco Fioravanti, presidente di Anci Marche e sindaco di Ascoli Piceno, ha sottolineato questo concetto. Le sue parole sono emerse durante l'Assemblea regionale dell'Anci Marche a Fano. Il messaggio dei sindaci è chiaro: vicinanza e ascolto.

Agenda dei comuni per il futuro delle Marche

L'incontro, intitolato "Comuni al Centro: l'Agenda dei Comuni per il Futuro delle Marche", ha affrontato temi cruciali. Si è parlato delle esigenze specifiche dei territori. La tenuta dei servizi pubblici locali è stata al centro del dibattito. Il futuro delle aree interne ha ricevuto particolare attenzione. La sicurezza urbana è stata discussa con urgenza. La cultura è stata vista come un motore di sviluppo. Le opportunità offerte dal Pnrr sono state analizzate. Anche il finanziamento degli enti locali ha occupato uno spazio importante.

L'obiettivo era condividere priorità e prospettive. Si è lavorato per il futuro delle comunità marchigiane. L'evento ha riunito sindaci e amministratori locali. Erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni. Tra questi, i primi cittadini Luca Serfilippi, Domenico Carbone (coordinatore nazionale Anci Giovani), Daniele Silvetti (Ancona), Andrea Biancani (Pesaro) e Alberto Alessandri (Cagli, presidente della Provincia di Pesaro e Urbino). Ha partecipato anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.

È intervenuta anche Stefania Dota, vice segretaria generale Anci. Ha illustrato le trasformazioni normative e contrattuali. Queste riguardano la figura del segretario comunale. Un ruolo sempre più strategico per gli enti locali.

Sostenere lo sviluppo con programmazione e dialogo

L'Agenda presentata da Fioravanti pone l'accento sulla capacità degli enti locali. Devono continuare a garantire i servizi essenziali. Devono sostenere lo sviluppo dei territori. Devono affrontare le trasformazioni in atto. Tutto ciò richiede un dialogo costante. Questo dialogo deve avvenire tra Comuni, Governo e Regione.

Daniele Silvetti, vice presidente vicario di Anci Nazionale, ha evidenziato il ruolo della cultura. La cultura è un motore di sviluppo per i comuni. La percezione della cultura è cambiata. Sia tra chi amministra che tra i cittadini. Oggi è un valore pubblico riconosciuto. La sfida di Ancona Capitale della Cultura 2028 è ambiziosa. Mira a coinvolgere tutti i comuni della Regione. Questo avverrà tramite Anci Marche. L'obiettivo è una partecipazione più ampia possibile. Superando i risultati di altre capitali culturali.

Andrea Biancani ha lanciato un appello chiaro. Basta con finanziamenti "a pioggia". È necessaria una programmazione seria e strategica. Le scelte politiche devono essere mirate. La politica deve sostenere concretamente i Comuni. Servono risorse adeguate. Serve una visione di lungo periodo. Non si può continuare a chiedere ai comuni di garantire servizi essenziali. Scaricando su di loro il peso di tagli insostenibili.

Risorse, aree interne e sinergia istituzionale

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha sottolineato l'importanza del confronto. Il confronto con i sindaci è fondamentale. Supera le appartenenze politiche. Serve a dare risposte concrete alle comunità. La fase attuale è complessa. Ci sono difficoltà economiche. Gli aumenti dei costi energetici sono un problema. La denatalità e lo spopolamento preoccupano.

È necessario garantire i servizi essenziali. Con un'attenzione particolare alle aree interne e ai borghi. Bisogna ottimizzare le risorse disponibili. È fondamentale ripensare i modelli organizzativi. Dalla sanità al trasporto pubblico locale. L'obiettivo è assicurare servizi efficaci e sostenibili. La Regione continuerà a lavorare in sinergia. Con Comuni e Province. Rafforzando la collaborazione istituzionale. Questo per affrontare le criticità. E tutelare la coesione dei territori marchigiani.

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