Carabinieri scoprono droga durante controllo a domicilio
Ferentino – Un normale controllo di routine si è trasformato in una significativa operazione antidroga per i Carabinieri della Compagnia di Anagni. L'intervento, avvenuto nella serata del 17 settembre, ha portato all'arresto di un uomo di 34 anni.
L'uomo era già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. I militari dell'Aliquota Radiomobile del NORM, supportati dalla Stazione di Ferentino, si sono presentati presso la sua abitazione per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria.
Intuito investigativo porta alla scoperta dello spaccio
Durante il controllo, i Carabinieri hanno notato la presenza di due persone estranee al nucleo familiare. Entrambi sono risultati essere assuntori di sostanze stupefacenti.
Questa circostanza ha immediatamente destato sospetto negli operanti. Invece di limitarsi a contestare la violazione del divieto di frequentazione, i militari hanno deciso di approfondire la situazione.
L'acume investigativo dei Carabinieri ha suggerito che l'abitazione potesse essere diventata un vero e proprio punto di spaccio. L'intuizione si è rivelata corretta.
Sequestro di droga e attrezzatura per lo spaccio
I Carabinieri hanno quindi proceduto a una perquisizione personale e domiciliare. Nascosti all'interno di un armadio in camera da letto, i militari hanno rinvenuto circa 22 grammi di cocaina e 7 grammi di crack.
Oltre agli stupefacenti, sono stati sequestrati strumenti per la pesatura, il taglio e il confezionamento delle dosi. Trovata anche una somma di 360,00 euro in contanti, ritenuta provento dell'attività illecita.
Arresto e detenzione in carcere
L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È stato immediatamente tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
Attualmente è in attesa dell'udienza di convalida del suo arresto. La sua posizione giudiziaria sarà definita solo dopo un processo.
L'impegno dei Carabinieri sul territorio
L'operazione sottolinea l'elevato livello di attenzione e il capillare controllo del territorio da parte dell'Arma dei Carabinieri. La prontezza operativa ha permesso di trasformare un controllo di routine in un intervento efficace contro lo spaccio di droga.
Viene ricordato che l'indagato è, allo stato, solamente presunto colpevole. La sua responsabilità penale sarà accertata solo con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.