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Un uomo in regime di arresti domiciliari ad Amelia è evaso da una struttura terapeutica. È stato rintracciato in possesso di un coltello da cucina e nuovamente posto agli arresti.

Evasione da struttura terapeutica ad Amelia

Un detenuto agli arresti domiciliari ha lasciato una struttura terapeutica. L'uomo, residente a Roma, si trovava nel comune di Amelia. L'evasione è avvenuta nel tardo pomeriggio. Ha fatto perdere le proprie tracce immediatamente dopo la fuga.

Gli operatori della struttura hanno dato l'allarme. Hanno contattato i carabinieri della Compagnia locale. Le forze dell'ordine hanno avviato le ricerche dell'uomo. Sono state perlustrate le strade principali e le aree rurali vicine.

Ritrovato dopo due ore di ricerche

Le ricerche sono durate circa due ore. L'uomo è stato infine individuato lungo la strada provinciale Ortana. Al momento del ritrovamento, i militari hanno notato il suo stato di alterazione. Era in evidente stato di ebbrezza alcolica.

Alla vista della pattuglia, il fuggitivo ha tentato una nuova fuga. Si è diretto verso i campi circostanti. I carabinieri lo hanno però raggiunto e bloccato rapidamente. L'arresto è avvenuto per evasione. È stato anche accusato di porto abusivo di armi.

Sequestrato coltello da cucina

Durante la perquisizione, i militari hanno trovato un coltello. L'arma era nascosta nella tasca dei pantaloni dell'uomo. Si trattava di un coltello da cucina. La lama misurava circa 12 centimetri. L'oggetto è stato sequestrato dalle forze dell'ordine.

L'uomo, originario di Roma, è stato portato in caserma. Dopo le formalità di rito, è comparso davanti al giudice. Il processo si è svolto con rito direttissimo. Il giudice ha emesso una nuova ordinanza.

Nuovi domiciliari nella capitale

La decisione del giudice è stata di disporre nuovamente gli arresti domiciliari. Questa volta, però, l'uomo dovrà scontare la misura nella sua città di residenza. Gli arresti domiciliari sono stati quindi fissati nella capitale, Roma.

L'episodio ha destato preoccupazione nella comunità locale. La fuga di un detenuto, peraltro in possesso di un'arma, ha evidenziato criticità nella gestione della misura cautelare. Le autorità stanno valutando eventuali provvedimenti per rafforzare la sicurezza delle strutture.

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