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La dirigente scolastica di Amatrice esprime grande emozione per la visita del Presidente Mattarella, sottolineando l'importanza dell'istituto Marchionne come simbolo di rinascita e futuro per la comunità. La scuola, finanziata da Ferrari, ha permesso di superare l'emergenza post-terremoto.

La scuola simbolo di rinascita dopo il sisma

La dirigente dell'Istituto 'Sergio Marchionne' di Amatrice, Annamaria Renzi, ha manifestato profonda emozione. La visita del Presidente Sergio Mattarella rappresenta un grande onore. L'istituto è visto come un faro di speranza. Simboleggia il futuro della comunità amatriciana. È una delle prime strutture ricostruite dopo il sisma.

La dirigente ha accolto il Capo dello Stato. Era presente anche il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. La scuola di Amatrice è stata inaugurata nel 2019. Sorge dove prima c'era l'istituto 'Romolo Capranica'. Quest'ultimo fu gravemente danneggiato dal terremoto del 24 agosto 2016.

Il contributo di Ferrari per la ricostruzione

La realizzazione del complesso scolastico è avvenuta grazie a un importante contributo. La Ferrari ha donato circa 6,5 milioni di euro. Questi fondi provenivano dall'asta del 500° esemplare di una 'LaFerrari'. La donazione risale al 2016.

Questa iniziativa fu fortemente voluta dall'allora presidente della casa automobilistica. Si trattava di Sergio Marchionne. La scuola porta oggi il suo nome. La preside Renzi ha sottolineato l'importanza di questa struttura. Ha garantito l'obbligo scolastico per i giovani locali. Ha evitato un ulteriore spopolamento del territorio.

L'obiettivo è superare l'identità legata al terremoto. La scuola non vuole più essere definita 'la scuola del terremoto'. Si punta a migliorare l'offerta formativa. Si vuole offrire ai ragazzi un futuro senza vincoli identitari imposti dal sisma. La scuola ha definitivamente sostituito le 'casette' di emergenza. Queste erano state fornite dalla regione Trentino.

Un campus moderno per oltre duecento studenti

L'istituto 'Sergio Marchionne' accoglie oggi oltre duecento studenti. La struttura si estende su un'area di 12mila metri quadrati. Il campus è moderno e completo. Comprende una scuola materna con ludoteca. Offre anche la scuola primaria e secondaria di primo grado. È presente un liceo scientifico sportivo internazionale. Una palestra attrezzata completa l'offerta.

La visita del Presidente Mattarella assume un significato profondo. Rappresenta il riconoscimento degli sforzi compiuti. Dimostra l'attenzione dello Stato verso le aree colpite da calamità. L'istituto è un esempio concreto di rinascita. Mostra come la collaborazione possa portare a risultati tangibili.

L'impegno di Ferrari e la visione di Elkann

Il Presidente della Ferrari, John Elkann, ha espresso il suo pensiero. Ha definito l'impegno della famiglia Agnelli per le scuole come molto profondo. Ha immaginato Sergio Marchionne orgoglioso di vedere i risultati raggiunti. Soprattutto in quella che era considerata la sua terra. Elkann ha lanciato un messaggio di ottimismo ai giovani. Ha incoraggiato la fiducia nel futuro, che appartiene a loro.

Il Presidente della Ferrari ha evidenziato l'impegno concreto dell'azienda. Questo impegno dura da molti anni. Negli ultimi 30 anni, sono state costruite o ricostruite 30 scuole in tutta Italia. Si tratta di una media di una scuola all'anno. Questo risultato è frutto di azioni dirette. Include il lavoro delle fondazioni e delle società del gruppo. È stato possibile anche grazie al contributo di molte persone.

La visita del Presidente Mattarella all'istituto 'Sergio Marchionne' di Amatrice è un momento significativo. Sottolinea l'importanza dell'educazione. Evidenzia la capacità di una comunità di rialzarsi. Dimostra come il sostegno di importanti realtà industriali possa fare la differenza. La scuola è un simbolo di resilienza e di futuro.