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Il judo salernitano dimostra la sua vitalità con 20 giovani atleti ai Campionati Italiani Cadetti A2. Tre medaglie conquistate, segno di una crescita costante e promettente per il futuro dello sport in provincia.

Judo Salernitano: Crescita e Partecipazione ai Campionati Nazionali

Il fine settimana del 21 e 22 marzo 2026 ha visto il judo della provincia di Salerno affermarsi con forza. Ventuno giovani atleti hanno rappresentato le società locali ai Campionati Italiani Cadetti A2. L'evento si è svolto a Leinì, in provincia di Torino. Questa nutrita partecipazione sottolinea un movimento sportivo in piena espansione. La presenza di così tanti giovani sul tatami nazionale è un chiaro segnale di vitalità. Il delegato FIJLKAM Judo Salerno, Antonio Marotta, ha espresso grande soddisfazione. «È il frutto di un lavoro continuo», ha dichiarato. «Il movimento cresce grazie all’impegno quotidiano di società, tecnici e atleti».

La Yama Arashi Salerno si è distinta in modo particolare. La società ha conquistato una prestigiosa medaglia d'argento. A ottenerla è stata Napoli Marilena nella categoria di peso -70 kg. Il suo successo è stato seguito attentamente dal tecnico Carmine Marotta. Questo risultato evidenzia l'alto livello raggiunto dalla società. Dimostra la qualità del lavoro svolto negli anni. L'orientamento è sempre più rivolto alla crescita e alla valorizzazione dei giovani talenti. La Yama Arashi si conferma un punto di riferimento per il judo salernitano.

Medaglie e Società Protagoniste sul Podio Nazionale

Non solo argento, ma anche bronzo per il judo salernitano. Mastantuoni Maria Vittoria, atleta della società Il Gabbiano di Pontecagnano, è salita sul terzo gradino del podio. Il suo tecnico, Antonio Marino, ha guidato anche Peluso Sebastian. Entrambi hanno contribuito alla rappresentanza della società. Un'altra medaglia di bronzo è arrivata da Cardamone Siria. L'atleta appartiene alla società Lithodora di Cava de’ Tirreni. Il tecnico Francesco Apicella ha seguito la sua performance. Anche Rispoli Ginevra ha gareggiato per la Lithodora. Queste medaglie sono un riconoscimento tangibile dell'impegno e della dedizione degli atleti e dei loro allenatori. Certificano la competitività del judo salernitano a livello nazionale.

Diverse società hanno mostrato una forte presenza alla competizione. Il Rio di Angri, guidato dal tecnico Domenico Salernitano, ha schierato ben cinque atleti. Tra questi Pappalardo Monica, Russo Giulia, Buoninconti Emanuele, Ferrara Manuel e Rachhi Youssef. Questa ampia rappresentanza testimonia un lavoro costante e capillare sul territorio. Sta portando sempre più giovani a confrontarsi con successo in ambito nazionale. La società angrese si conferma un vivaio importante per il judo.

Presenza e Continuità: Le Società Salernitane in Gara

La società Olimpica di Bellizzi, sotto la guida del tecnico Armando Angellotti, ha partecipato con De Chiara Linda e Malangone Marta. Questa realtà continua a garantire continuità e partecipazione alle competizioni federali. L'impegno della società è costante nel promuovere il judo tra i giovani. Dalla Kendokan di Cava de’ Tirreni, sempre con il tecnico Armando Angellotti, ha gareggiato Iovine Noemi Maria. La sua presenza sottolinea l'importanza del lavoro con i giovani atleti. La società dimostra un impegno costante nel formare futuri campioni.

Anche la N.C.S. Sakai di Battipaglia ha preso parte alla competizione. Guidata dal tecnico Carmine Polisciano, ha schierato Ferrigno Gaia ed Eloulladi Taha-Abdelrani. La loro partecipazione conferma la presenza della società nel circuito nazionale. La Grivit di Pagani ha portato in gara Giordano Pierluigi e Salzano Alexander. Il C.S. Abbondati di Montecorvino Rovella ha visto la partecipazione di D’Arminio Gerardo. Queste realtà continuano a portare i propri atleti a confrontarsi a livello nazionale. Contribuiscono alla visibilità e alla crescita del judo locale.

Il Futuro del Judo Salernitano: Partecipazione e Risultati

A completare il quadro delle società salernitane presenti, la Polisportiva Azzurra di Altavilla Silentina. Guidata dal tecnico Fernando Gallia, ha schierato D’Angelo Franco. La Ronin Agropoli ha visto la partecipazione di Rizzo Luigi. Entrambe le società sono parte integrante dello sviluppo del movimento judoistico sul territorio. La loro presenza alle competizioni nazionali è fondamentale per la crescita dei giovani atleti. Offre loro esperienze preziose per il futuro.

Il delegato Antonio Marotta ha ribadito l'importanza della partecipazione. «Il dato più importante resta la partecipazione», ha concluso. «Essere presenti con così tanti atleti a un Campionato Italiano è già un segnale significativo». Il bilancio finale della trasferta a Leinì è decisamente positivo. Tre medaglie conquistate e una partecipazione numerosa confermano la crescita costante del movimento judoistico salernitano. Da questa importante competizione arriva un messaggio chiaro: il judo di Salerno sta crescendo. Continua a costruire con determinazione il proprio futuro, puntando sui giovani e sulla qualità tecnica.

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