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La Puglia si arricchirà presto di 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate, grazie all'iniziativa regionale 'Mare Democratico'. L'obiettivo è rendere il litorale più accessibile, sicuro e fruibile per tutti i cittadini.

Nuove spiagge pubbliche in Puglia

Ben 56 comuni pugliesi hanno risposto positivamente all'avviso 'Spiagge Libere'. Questa iniziativa regionale mira a potenziare il patrimonio costiero. L'obiettivo è migliorare l'accessibilità e la sicurezza delle coste. La strategia 'Mare Democratico' promuove la fruibilità dei litorali. Molti enti locali hanno già presentato i loro progetti. La Regione sta esaminando le proposte pervenute.

Interventi previsti nei comuni

Tra i comuni che hanno già avviato la fase istruttoria, spiccano Monopoli, Alessano e Alliste. Queste amministrazioni hanno proposto l'installazione di passerelle. L'obiettivo è facilitare l'accesso al mare per tutti. Il comune di Squinzano ha previsto un pacchetto completo di servizi. Oltre alle passerelle, ci saranno spogliatoi e depositi per attrezzature. Saranno inoltre disponibili servizi di assistenza. Il progetto di Brindisi include percorsi dedicati. Prevede anche un campo da beach volley e una torretta di avvistamento. Saranno presenti servizi igienici accessibili ai disabili. Il comune di Chieuti si concentrerà su torrette e passerelle. Questi interventi mirano a rendere le spiagge più funzionali.

Il diritto al mare per tutti

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha espresso grande soddisfazione. «La Puglia nei prossimi mesi avrà 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate», ha dichiarato. «La spiaggia pubblica per i cittadini non deve essere più un ripiego ma una scelta», ha sottolineato. «Vogliamo offrire a tutti i pugliesi la possibilità di accedere al mare», ha aggiunto. L'intento è dotare le coste di servizi e presidi di salvamento. L'inclusione e la gratuità sono pilastri fondamentali. «Questo è un obiettivo che caratterizzerà tutto il mandato», ha affermato Decaro. «Il mare per i pugliesi è un diritto naturale», ha concluso.

Obiettivo 'Mare Democratico'

Il governatore ha riconosciuto le sfide burocratiche attuali. «Purtroppo quest'anno i vincoli burocratici ci impongono dei termini per la spesa», ha spiegato. Tuttavia, l'ambizione è chiara. «Contiamo nel corso degli anni di raggiungere tutti i comuni che si affacciano sulla costa», ha dichiarato. L'obiettivo finale è un mare veramente democratico. «Il mare deve essere democratico in tutta la Puglia», ha ribadito il presidente. L'iniziativa 'Mare Democratico' si propone di estendere questi benefici. L'intento è coprire l'intero litorale regionale.

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