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L'Enas effettuerà lavori di manutenzione straordinaria sull'acquedotto Coghinas 2 mercoledì 4 novembre. Si prevedono interruzioni idriche di 12 ore a Sassari e nell'agro di Stintino, con disagi anche per Alghero e Porto Torres.

Lavori di manutenzione sull'acquedotto Coghinas 2

L'Ente Acque della Sardegna, noto come Enas, ha programmato interventi urgenti. Questi lavori interesseranno il tratto dell'acquedotto Coghinas 2. L'obiettivo è garantire l'efficienza del sistema idrico regionale. La manutenzione straordinaria comporterà una sospensione dell'erogazione idrica. La durata prevista è di circa dodici ore. Questo intervento è necessario per la sicurezza e la continuità del servizio. L'Enas opera costantemente per mantenere in efficienza le infrastrutture. L'acquedotto Coghinas 2 è fondamentale per l'approvvigionamento di acqua grezza. Essa viene poi trattata dai potabilizzatori Abbanoa.

I potabilizzatori coinvolti sono Truncu Reale e Monte Agnese. Truncu Reale serve le aree di Sassari, Porto Torres e Stintino. Monte Agnese, invece, rifornisce Alghero. La sospensione dell'acqua è programmata per mercoledì 4 novembre. L'Enas ha comunicato la data con anticipo per permettere ai cittadini di organizzarsi. La manutenzione è considerata improrogabile. Si tratta di un impegno costante per la gestione delle risorse idriche.

Interruzioni idriche a Sassari e dintorni

Nella giornata di mercoledì 4 novembre, diverse zone di Sassari subiranno interruzioni nell'erogazione dell'acqua. La sospensione è prevista dalle ore 8:00 fino alle 22:00. I quartieri interessati sono quelli alimentati esclusivamente da Truncu Reale. Questo avviene tramite il serbatoio e la condotta di Monte Oro. Tra le aree colpite figurano il Centro Storico, Monte Rosello Basso, Sacro Cuore e Latte Dolce. Anche Santa Maria di Pisa, Porcellana e Piandanna non avranno acqua. Bancali - La Landrigga, Li Punti e Sant'Orsola Nord sono anch'esse interessate. Sant'Orsola Storica, Ottava e la Zona Industriale di Predda Niedda subiranno il disservizio. L'Enas ha fornito un elenco dettagliato per informare la popolazione.

Ulteriori disagi sono previsti nella notte tra mercoledì e giovedì. Dalle 20:00 di mercoledì fino alle 8:00 di giovedì, l'acqua mancherà nelle zone servite dal serbatoio di Via Milano. Questo serbatoio è alimentato dal potabilizzatore Bidighinzu. Riceve anche integrazioni da Truncu Reale tramite il sollevamento di Ponte Rosello. Le aree coinvolte includono Lu Fangazzu, San Paolo e San Giuseppe. Anche Cappuccini, Monserrato e Porcellana Alta subiranno l'interruzione. Altre zone interessate sono Tingari, Monte Rosello Medio, Sassari 2, Badde Pedrosa, Monte Furru, Valle Gardona e Gioscari. Il gestore idrico raccomanda di limitare i consumi non essenziali.

Non sono previsti disservizi, invece, per alcune zone specifiche di Sassari. Queste sono quelle rifornite dal Serbatoio Quota 300 di Serra Secca. Questo serbatoio è alimentato solo in parte da Truncu Reale. Le aree non interessate sono Luna e Sole, Prunizzedda, Monte Rosello Alto e Carbonazzi. L'Enas ha cercato di minimizzare i disagi per il maggior numero possibile di utenze. La pianificazione degli interventi è complessa. Essa tiene conto di vari fattori tecnici e logistici.

Impatto su Stintino, Porto Torres e Alghero

Anche il comune di Stintino subirà conseguenze dirette dall'interruzione. A Stintino centro, l'erogazione idrica sarà garantita dalle scorte accumulate nei serbatoi comunali. Questo permetterà di far fronte alla mancanza di fornitura da Truncu Reale. Tuttavia, nelle aree di Pozzo San Nicola e nell'agro stintinese, la situazione sarà più critica. L'erogazione dell'acqua sarà sospesa dalle ore 14:00 di mercoledì 4 novembre fino alle 13:00 di giovedì 5 novembre. Si tratta di un periodo di circa 23 ore di interruzione totale. I residenti di queste zone sono invitati a prendere precauzioni. È consigliabile accumulare riserve d'acqua sufficienti per le necessità primarie.

Per quanto riguarda Porto Torres, il gestore idrico ha previsto una soluzione alternativa. L'acqua sarà fornita dai pozzi di Li Pidriazzi. Questi pozzi sostituiranno temporaneamente la fornitura proveniente dal potabilizzatore di Truncu Reale. Questa misura mira a garantire un servizio essenziale per la cittadinanza. La qualità dell'acqua fornita dai pozzi sarà monitorata. L'obiettivo è assicurare che rispetti gli standard richiesti per il consumo umano. La collaborazione tra enti è fondamentale in queste circostanze.

Ad Alghero, l'impatto sarà mitigato grazie a una gestione attenta delle risorse. Il potabilizzatore di Monte Agnese sarà alimentato dalle scorte accumulate da Abbanoa nei serbatoi cittadini. Inoltre, l'Enas garantirà un apporto tramite il collegamento alla Traversa La Crucca. Questa strategia combinata dovrebbe evitare una sospensione completa del servizio. Tuttavia, potrebbero verificarsi cali di pressione in alcune zone della città. Il gestore idrico monitorerà la situazione costantemente. L'obiettivo è ripristinare la piena funzionalità il prima possibile.

Installazione di nuove apparecchiature

Durante l'interruzione programmata, l'Enas sfrutterà l'occasione per effettuare ulteriori interventi. Verranno installate nuove apparecchiature lungo la condotta addutrice Monte Oro-Li Punti. Questo tratto è cruciale per la distribuzione idrica nell'area nord di Sassari. L'installazione di nuove tecnologie mira a migliorare l'efficienza e la resilienza della rete. Si tratta di un investimento per il futuro del servizio idrico. L'aggiornamento delle infrastrutture è una priorità per l'Enas. Questo permetterà di ridurre le perdite e ottimizzare i flussi.

Parallelamente, verranno installate nuove apparecchiature anche nella diramazione idrica di Predda Niedda. Questa zona industriale è un polo economico importante per Sassari. Garantire un approvvigionamento idrico stabile è fondamentale per le attività produttive. L'intervento mira a prevenire futuri disservizi e a migliorare la qualità del servizio offerto alle imprese. L'Enas lavora in sinergia con le amministrazioni locali per supportare lo sviluppo economico del territorio. La pianificazione di questi lavori richiede un coordinamento preciso.

Il ripristino completo del servizio idrico potrebbe subire variazioni. Il gestore idrico, Abbanoa, precisa che il tempo di ripristino può variare di circa due o tre ore. Questa variazione dipende dall'altitudine delle utenze. Anche l'essere serviti da tratti terminali della rete può influenzare il tempo di ripristino. L'acqua potrebbe arrivare più tardi ai piani alti o alle zone più periferiche. L'Enas e Abbanoa raccomandano pazienza e collaborazione da parte dei cittadini. La trasparenza nelle comunicazioni è fondamentale per gestire queste situazioni critiche. L'obiettivo comune è garantire la funzionalità del servizio idrico.

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