La 23ª edizione del Rally Italia Sardegna ha preso il via ad Alghero, cuore pulsante dell'evento. La giornata inaugurale ha offerto un mix di iniziative collaterali, incontri formativi e un'importante novità sul fronte Ford nel WRC.
Eventi e incontri ad Alghero
Alghero, la città catalana nel nord-ovest della Sardegna, è diventata il fulcro della 23ª edizione del Rally Italia Sardegna. Il centro nevralgico dell'evento, con il quartier generale e il parco assistenza, ha ospitato una mattinata ricca di appuntamenti. Oltre allo shakedown, la città ha vibrato con diverse iniziative pensate per coinvolgere la comunità.
Presso l'hospitality «Casa ACI», gli studenti delle scuole primarie e secondarie hanno partecipato a incontri dedicati alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile. Un tema cruciale per le nuove generazioni. Parallelamente, si è tenuto il convegno FIA Sustainable Innovation Series.
Questo forum, organizzato dalla FIA in collaborazione con l'Automobile Club d'Italia (ACI), ha posto l'accento sul legame tra il mondo dei motori, la salvaguardia della biodiversità e le sfide del cambiamento climatico. Un'importante riflessione per un settore in continua evoluzione.
Celebrazione dei volontari e ufficiali di gara
Un'altra sinergia tra FIA e ACI ha visto protagonisti i volontari e gli ufficiali di gara nel parco assistenza. L'evento ha celebrato l'avvio del FIA Volunteers and Official Month, un'iniziativa globale che riconosce il prezioso contributo di chi rende possibili gli eventi motoristici in tutto il mondo.
Il Presidente dell'ACI, Geronimo La Russa, ha sottolineato l'importanza di questi uomini e donne. «Il Rally Italia Sardegna è magico, quest’anno ancora di più», ha dichiarato. «Qui, sulle strade della Sardegna, si deciderà chi sarà il campione del mondo 2026. È una bella soddisfazione per una manifestazione che se lo merita, è cresciuta negli anni».
La Russa ha aggiunto: «Un evento che sosteniamo con grande piacere, forza ed entusiasmo. Anche in questa edizione, da subito, sta regalando grandi emozioni ai tantissimi appassionati arrivati da ogni parte del mondo». Ha poi espresso gratitudine: «Attraverso gli eventi di oggi, abbiamo avuto anche l’occasione di rendere omaggio, con grande piacere, a tutti coloro – volontari e ufficiali di gara – che permettono alla gara di svolgersi nel migliore dei modi».
Riconoscimenti alle donne dello sport
Durante la mattinata, il Presidente dell'ACI Geronimo La Russa e il Presidente del Gruppo Ufficiali di Gara Alessandro Battaglia hanno consegnato riconoscimenti a tre donne. Maria Graziella Arberi, Steward, Carmela Sara Caiula, Chief Medical Officer, e Yvonne Gilli, Secretary to the Stewards, sono state premiate per la loro dedizione e professionalità.
Queste figure femminili, con ruoli diversi ma ugualmente fondamentali, rappresentano l'Italia con merito nel panorama degli ufficiali di gara. La loro passione per lo sport automobilistico è un esempio per molti.
Ford e il futuro del WRC
Un annuncio di grande rilievo ha scosso il parco assistenza e l'intero mondo del WRC. A partire dal 2028, Ford Racing sarà direttamente coinvolta nel programma M-Sport. Questo accordo segna un ritorno significativo del marchio nell'ambito del campionato.
L'impegno di Ford si intensificherà ulteriormente per la stagione 2029, con l'introduzione di una vettura completamente nuova. Il nuovo modello sarà ispirato a uno dei prossimi veicoli Ford destinati al mercato europeo, promettendo innovazione e prestazioni.
Inizia l'azione in pista
Dopo un prologo ricco di eventi e annunci, l'attenzione si è spostata sull'azione pura. La prima prova speciale, «Ittiri Arena», ha dato il via alla competizione vera e propria. Lo spettacolo del Rally Italia Sardegna è ufficialmente iniziato, pronto a regalare emozioni sulle strade sterrate dell'isola.