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Algeria dichiara la fine del tracoma come minaccia sanitaria

Algeria ha raggiunto un importante traguardo sanitario. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ufficialmente validato il paese per l'eliminazione del tracoma come problema di salute pubblica. Questo successo posiziona l'Algeria come il decimo paese della Regione Africana dell'OMS a raggiungere questo obiettivo, e il ventinovesimo a livello globale.

Comprendere il tracoma e la sua minaccia

Il tracoma rappresenta la principale causa infettiva di cecità a livello mondiale. Si tratta di una malattia oculare causata dal batterio Chlamydia trachomatis. La trasmissione avviene attraverso il contatto con secrezioni oculari infette, veicolate da mani, indumenti o mosche. Infezioni ripetute possono portare a cicatrici sulla palpebra superiore, causando un'inversione delle ciglia che irritano la cornea. Questa condizione dolorosa, nota come trichiasi trachomatosa, può condurre a grave compromissione visiva e cecità.

Attualmente, il tracoma colpisce ancora 30 paesi, mettendo a rischio la vista di circa 1,9 milioni di persone. Altri 97 milioni di individui vivono in aree endemiche, costantemente esposti al rischio di sviluppare la malattia.

Un impegno centenario per la salute

Il percorso dell'Algeria contro il tracoma affonda le radici all'inizio del XX secolo. Già nel 1909, con la fondazione dell'Istituto Pasteur d'Algeria, si avviarono i primi sforzi. Dopo l'indipendenza, medici algerini, guidati dal Professor Mohamed Aouchiche, hanno proseguito questo impegno. L'istituzione di un sistema sanitario nazionale pubblico, che garantisce prestazioni mediche gratuite dal 1974, ha ulteriormente rafforzato le strategie di lotta.

Per decenni, l'Algeria ha seguito la strategia SAFE raccomandata dall'OMS. Questa metodologia integra la chirurgia per trattare gli stadi avanzati della malattia, la somministrazione di antibiotici su larga scala, campagne di sensibilizzazione sull'igiene personale e facciale, e il miglioramento dell'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.

Strategie mirate e validazione dei risultati

Tra il 2013 e il 2015, l'Algeria ha implementato una strategia triennale specifica per accelerare l'eliminazione del tracoma. È stato istituito un Comitato Nazionale di Esperti con il compito di concentrarsi su 12 province meridionali, dove la malattia persisteva come problema di salute pubblica. Queste aree includono Adrar, Laghouat, Biskra, Béchar, Tamanrasset, Ouargla, El Bayadh, Illizi, Tindouf, El Oued, Naama e Ghardaïa.

Sondaggi condotti nel 2022, in conformità con gli standard OMS, hanno confermato il raggiungimento della soglia di eliminazione per il tracoma attivo in tutte le zone studiate. Per quanto riguarda la trichiasi trachomatosa, la soglia è stata raggiunta in tutte le aree tranne tre. In queste ultime, sono state condotte campagne di screening porta a porta per garantire la gestione dei casi e il raggiungimento dell'eliminazione.

Nel dicembre 2025, il Ministero della Salute algerino ha presentato all'OMS un dossier completo, corredato da prove che attestano il soddisfacimento dei criteri per l'eliminazione del tracoma come problema di salute pubblica. La presenza di un sistema sanitario scolastico efficiente, un solido sistema informativo sanitario, un ampio accesso all'acqua e ai servizi igienici, e una vasta copertura dell'assistenza oculistica specialistica sul territorio nazionale sono punti di forza che assicurano la sostenibilità dei risultati nel periodo post-validazione.

Dichiarazioni e prospettive future

Il Direttore Generale dell'OMS, Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha definito l'eliminazione del tracoma in Algeria un «trionfo storico», sottolineando come questo risultato dimostri la possibilità di eliminare le malattie tropicali neglette attraverso volontà politica e leadership locale.

Il Ministro della Salute, Professor Mohamed Seddik Ait Messaoudene, ha evidenziato che la validazione dell'OMS è il culmine di sforzi prolungati e di una «coordinazione multisettoriale esemplare». Ha inoltre sottolineato come questo successo rappresenti una vittoria collettiva, frutto di quasi cinquant'anni di mobilitazione nazionale e dell'impegno dello Stato algerino per la salute dei suoi cittadini.

L'OMS raccomanda di mantenere attive le attività di sorveglianza anche dopo la validazione dell'eliminazione. L'obiettivo è monitorare attentamente le popolazioni precedentemente endemiche per prevenire eventuali ricadute. L'OMS sta attualmente supportando le autorità sanitarie algerine in questo sforzo continuo.

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Cos'è il tracoma e quali sono i suoi sintomi?

Il tracoma è un'infezione batterica dell'occhio causata da Chlamydia trachomatis. I sintomi iniziali includono arrossamento, secrezione oculare e irritazione. Le infezioni ripetute possono portare alla formazione di cicatrici sulla palpebra interna, causando l'inversione delle ciglia (trichiasi) che sfregano contro la cornea, provocando dolore, opacità corneale e, nei casi più gravi, cecità.

Quali sono le strategie utilizzate per eliminare il tracoma?

L'OMS raccomanda la strategia SAFE, che comprende: Chirurgia per trattare la trichiasi trachomatosa; Antibiotici per trattare le infezioni attive; Pulizia del viso per ridurre la trasmissione; e Miglioramento dell'ambiente, in particolare dell'accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari. L'Algeria ha implementato con successo questi interventi, integrati da strategie nazionali specifiche e sorveglianza continua.