Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha partecipato alle celebrazioni del Primo Maggio a Volpedo, omaggiando il Quarto Stato di Pellizza e sottolineando l'importanza dei diritti dei lavoratori e della sicurezza sul lavoro.
Celebrazione del Quarto Stato a Volpedo
Le celebrazioni del Primo Maggio 2026 si sono svolte a Volpedo, paese natale di Giuseppe Pellizza. Qui è stato realizzato il celebre dipinto 'Quarto Stato'. L'opera, completata nel 1901, rappresenta un manifesto artistico fondamentale per i diritti dei lavoratori. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha partecipato all'evento. Era presente anche l'assessore Enrico Bussalino.
Hanno preso parte a un convegno organizzato dall'Anpi. L'incontro si è tenuto nella piazzetta intitolata proprio al famoso dipinto. L'occasione ha visto un importante momento di riflessione collettiva.
L'orgoglio piemontese e i diritti dei lavoratori
Alberto Cirio ha espresso un forte sentimento di orgoglio. «Volpedo rappresenta un orgoglio, anche piemontese», ha dichiarato. Ha evidenziato come il simbolo dei diritti dei lavoratori sia nato in Piemonte. «L'immagine nata in Piemonte e inventata da un piemontese», ha aggiunto. Il presidente ha definito l'opera «un'immagine meravigliosa».
Ha poi analizzato il significato del dipinto. «L'incedere che la caratterizza è deciso ma pacifico», ha sottolineato. Questo aspetto è visto come uno stimolo. «Un valore che credo si percepisca molto bene», ha affermato. È uno stimolo per celebrare al meglio la Festa dei Lavoratori. La sua presenza ha dato risalto all'evento.
Sicurezza sul lavoro: un impegno costante
Il presidente Cirio ha posto particolare enfasi sulla sicurezza nel mondo del lavoro. Ha definito la sicurezza come stabilità. «E qua i numeri ci danno segnali positivi», ha affermato. Ha citato dati sull'occupazione. «Quelli relativi all'occupazione non sono mai stati così alti negli ultimi vent'anni», ha evidenziato. Questo dato è incoraggiante per il futuro.
Ha poi affrontato la sicurezza in senso più tradizionale. «Una sfida che noi abbiamo di civiltà, che ci deve impegnare», ha spiegato. Ha ribadito che gli sforzi non sono mai sufficienti. «Non sarà mai sufficiente quello che facciamo, dovremo sempre fare di più», ha insistito. La sua determinazione è chiara.
Ha ricordato un tragico evento. «Fintanto ci sarà ancora qualcuno che nella propria vita si alzi per andare al lavoro e non torni a casa è un qualcosa che non rende civile un Paese», ha detto con fermezza. Ha citato le parole del Presidente della Repubblica. Questo era avvenuto durante una visita a Brandizzo anni prima. «Bene le cose buone fatte, ma che sia una Festa che ci impegna sempre a fare di più e a fare meglio», ha concluso.
Omaggio a Pellizza e pranzo tradizionale
Dopo gli interventi, il presidente Cirio ha reso omaggio alla memoria di Giuseppe Pellizza. Insieme a Lucia Musti, procuratore generale di Torino, presente a Volpedo, ha deposto un omaggio floreale. La deposizione è avvenuta sulla tomba dell'artista. Un gesto di rispetto per il suo lascito culturale.
Successivamente, sempre accompagnato da Lucia Musti, ha partecipato al tradizionale Pranzo del Lavoratore. L'evento si è svolto in piazza degli Emigranti. Il menù prevedeva specialità locali. C'erano salame e focaccia. Non è mancata la 'Pastasciutta di Alberto'. Il tutto accompagnato da buon vino. Un momento conviviale per celebrare la giornata.
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