Un dirigente scolastico di Valenza ha deciso di offrire un bonus personale ai suoi dipendenti pendolari, riconoscendo il loro impegno e le difficoltà legate all'aumento dei costi del carburante.
Dirigente scolastico offre supporto ai dipendenti pendolari
Le tensioni geopolitiche globali, in particolare nel Medio Oriente, hanno causato un aumento vertiginoso dei prezzi di benzina e gasolio. Questo rincaro si ripercuote significativamente sui bilanci familiari. Di fronte a questa situazione, Maurizio Primo Carandini, a capo dell'Istituto comprensivo Paolo e Rita Borsellino di Valenza, in provincia di Alessandria, ha preso una decisione inaspettata.
Il suo gesto mira a sostenere il personale amministrativo che ogni giorno affronta lunghi tragitti in auto per raggiungere il luogo di lavoro. La scelta del dirigente è motivata dalla necessità di alleviare il peso economico causato dall'incremento dei costi del carburante.
Un gesto di riconoscimento per il personale meritevole
Il preside ha spiegato che quattro assistenti amministrativi risiedono fuori Valenza. Nonostante la distanza, questi dipendenti dimostrano un forte attaccamento e senso di appartenenza all'istituto scolastico. Lavorano regolarmente 36 ore settimanali, percependo uno stipendio mensile di circa 1.300 euro.
Per questo motivo, Carandini ha voluto manifestare la sua gratitudine e riconoscenza attraverso l'erogazione di un fringe benefit. Questo beneficio accessorio è stato pensato per supportare economicamente i dipendenti che utilizzano l'automobile per recarsi al lavoro. Il contributo in denaro è stato esteso per i mesi di aprile, maggio e giugno.
L'importo del beneficio varia in base ai chilometri percorsi, riconoscendo così in modo differenziato l'impegno di ciascun dipendente nel raggiungere la sede scolastica.
Contributo personale, non fondi scolastici
È importante sottolineare che questa iniziativa è stata interamente finanziata con fondi personali del dirigente scolastico. Maurizio Primo Carandini ha chiarito che non è stato utilizzato il Fondo di istituto. La decisione rientra nella sua piena discrezionalità e libertà personale.
«Con i propri soldi ognuno è libero di fare ciò che vuole», ha affermato il dirigente. Si è detto «fiero e felice» di aver potuto premiare persone che ritiene meritevoli. Ha evidenziato come questi dipendenti incarnino il senso di appartenenza, definendolo la «forza pulsante della nostra scuola».
Domande frequenti
Perché il dirigente scolastico ha deciso di pagare di tasca propria?
Il dirigente scolastico, Maurizio Primo Carandini, ha scelto di utilizzare fondi personali per offrire un fringe benefit ai suoi dipendenti a causa dell'aumento dei costi del carburante. Questo gesto è un segno di riconoscimento per quattro assistenti amministrativi pendolari che percepiscono uno stipendio di circa 1.300 euro mensili e dimostrano un forte senso di appartenenza alla scuola.
Cosa sono i fringe benefit?
I fringe benefit, o benefici accessori, sono vantaggi economici o non economici che un datore di lavoro può offrire ai propri dipendenti in aggiunta alla retribuzione ordinaria. Possono includere auto aziendali, buoni pasto, assicurazioni sanitarie, o, come in questo caso, contributi economici diretti per coprire specifiche spese, come quelle di trasporto.
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