Una donna di 53 anni, Loredana Ferrara, è stata brutalmente assassinata a coltellate a Vignale Monferrato dal suo ex compagno. L'uomo, un noto campione locale di corsa, è stato fermato dalle autorità. La comunità è sotto shock per questo tragico evento.
Tragedia a Vignale Monferrato: femminicidio in strada
Una violenta aggressione ha scosso la tranquillità di Vignale Monferrato. Loredana Ferrara, 53 anni, ha perso la vita in seguito a un attacco con arma da taglio. L'aggressore è stato identificato nell'ex convivente della donna, Silvio Gambetta, 57 anni. L'uomo, noto nella zona per i suoi successi sportivi nel mondo del podismo, è stato prontamente fermato dalle forze dell'ordine.
La vittima, che avrebbe festeggiato il suo 53° compleanno il prossimo 15 maggio, è stata colpita mortalmente alla gola. L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì 20 aprile, intorno alle 18:30, in via Manzoni. La notizia ha lasciato sgomenta la comunità locale.
Passione per la corsa interrotta da un gesto estremo
Loredana Ferrara e Silvio Gambetta condividevano un profondo legame con il mondo dell'atletica leggera. Entrambi erano tesserati presso il GP Garlaschese, con l'ultimo tesseramento di lei risalente al 2020. La loro relazione si era interrotta circa un anno prima del tragico evento.
La comunità sportiva ha espresso profondo cordoglio. Il sito Bio Correndo ha ricordato Loredana come una figura assente dalle gare da qualche tempo. Hanno definito il gesto di Gambetta «ignobile», sottolineando come i suoi successi sportivi siano ora offuscati da questo atto terribile. Molti runner e atleti hanno lasciato messaggi sui social media, descrivendo la vittima come una persona «solare» e ricordando come la coppia si fosse gradualmente allontanata dal circuito delle competizioni.
Litigi e separazione: le indagini
Le indagini condotte dagli investigatori hanno rivelato che la coppia era solita avere frequenti litigi. Sebbene non fosse mai stato attivato il cosiddetto «codice rosso», i Carabinieri erano intervenuti in passato in diverse occasioni per sedare delle dispute.
Le prime testimonianze raccolte sul posto suggeriscono una dinamica agghiacciante. Gambetta avrebbe inizialmente tentato di investire l'ex compagna con il suo pick-up, spingendola contro un muro. Successivamente, sarebbe sceso dal veicolo e l'avrebbe colpita con un coltello al collo, provocandone la morte. Nonostante il rapido intervento dei sanitari del 118, per Loredana Ferrara non c'è stato nulla da fare.
La fine di una relazione e la paura della vittima
La convivenza tra Loredana Ferrara e Silvio Gambetta si era conclusa nel novembre precedente. Dopo la fine della relazione, la donna si era trasferita prima a Frassinello e poi a Camagna, rimanendo nella stessa area geografica. Nonostante i traslochi, Loredana continuava a lavorare a Vignale Monferrato e a frequentare il paese quasi quotidianamente.
Ad alcuni amici aveva confidato di provare timore all'idea di incontrare l'ex compagno. La sua paura, purtroppo, si è rivelata fondata. La vittima lascia una figlia diciottenne, che risiede in Veneto con il padre, dal quale Loredana aveva divorziato.
Il passato sportivo dell'aggressore e le reazioni
Silvio Gambetta vantava una carriera sportiva di tutto rispetto. Aveva iniziato a correre con l'Alfieri Asti, per poi passare a club della provincia di Alessandria. Il suo palmarès includeva centinaia di vittorie e migliaia di piazzamenti sul podio. Nel 2018, aveva già disputato oltre 2.300 corse, ottenendo circa 1.600 podi. Nel 2009, in particolare, era riuscito a vincere ben 81 gare.
La sindaca di Vignale Monferrato, Tina Corona, ha espresso sgomento: «Non riesco a darmi una spiegazione per quanto accaduto», ha dichiarato al Corriere. «Quello che è successo qui, nella nostra comunità, è inconcepibile». Le indagini sull'omicidio sono state affidate alla Procura di Vercelli.
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