Un uomo di 103 anni, Claudio Zeppa, è stato insignito dal Presidente Mattarella con una Medaglia d'Onore. La cerimonia si è svolta in occasione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento nazisti.
Ultracentenario premiato per la sua storia
Claudio Zeppa, un uomo di 103 anni, ha ricevuto un importante riconoscimento. È stato insignito della Medaglia d'Onore dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L'anziano è ospite della Casa di Riposo di Valmacca, in provincia di Alessandria.
Zeppa è l'unico tra i premiati ancora in vita. La cerimonia di consegna si è tenuta in data odierna. Questo evento si lega alla Giornata dedicata agli internati italiani. Si ricordano coloro che furono deportati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
La consegna della medaglia e le parole del prefetto
La medaglia è stata consegnata dal prefetto Alessandra Vinciguerra. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente della Provincia, Luigi Benzi, e il colonnello Giovanni Palatini. Quest'ultimo è il comandante provinciale dei Carabinieri.
Il prefetto Vinciguerra ha sottolineato la lucidità di Claudio Zeppa. «Il signor Claudio è lucido e ricorda tutto quello che è successo», ha affermato. Ha aggiunto che Zeppa rappresenta «una fonte storica meravigliosa». La Vinciguerra ha concluso dicendo: «Ci ha ringraziato ma, in realtà, siamo noi a essere grati a lui».
Altre medaglie alla memoria consegnate in Prefettura
Presso la Prefettura di Alessandria sono state consegnate altre 9 Medaglie alla Memoria. Questi riconoscimenti sono andati a familiari di internati deceduti.
Tra i premiati, Patrizia Bottaro ha ricevuto la medaglia per lo zio Carlo Banzato. Maria Luisa Rota l'ha ritirata per il padre Libero. Mario Forno, da Ovada, è stato premiato per il padre Stefano.
Andrea Lovazzano, da Tortona, ha ricevuto il riconoscimento per la bisnonna Maria Caterina Armella. Mauro Peruzzi, da Balzola, ha ricordato il nonno Alfonso Ariotti.
Mattia Vacca, da Borghetto Borbera, ha ritirato la medaglia per il nonno Pasquale. Sergio Caneva, da Montaldo Bormida, ha onorato la memoria del padre Giovanni Battista. Claudio Bini, da Viguzzolo, ha ricevuto la medaglia per il padre Amedeo.
L'emozione del sindaco di Valenza
Infine, Matteo Ballerini ha ricevuto la Medaglia per il nonno Lio. La medaglia gli è stata consegnata dal fratello Luca, che è anche sindaco di Valenza.
Il sindaco di Valenza ha descritto il momento come «di grande commozione». Ha spiegato che «quella medaglia custodisce la storia del nonno e del suo sacrificio». Ha aggiunto: «Come sindaco ma, soprattutto, come nipote ho vissuto questa giornata con un'emozione ancora più profonda».
Ballerini ha concluso sottolineando il valore del ricordo. «Insieme alle altre famiglie abbiamo sentito il valore del ricordo e la responsabilità di continuare a raccontare queste storie alle nuove generazioni», ha detto.