I carabinieri di Acqui Terme hanno scoperto quattro serre clandestine di marijuana in un casolare, sequestrando 135 kg di sostanza. Un 23enne è stato arrestato per coltivazione e furto di energia elettrica.
Scoperta di serre clandestine di marijuana
I militari dell’Arma di Acqui Terme, in provincia di Alessandria, hanno portato a termine un importante sequestro. Hanno rinvenuto ben 135 chilogrammi di marijuana all’interno di un casolare. La struttura, apparentemente in disuso, nascondeva in realtà quattro serre meticolosamente allestite.
Queste aree erano dedicate alla coltivazione della cannabis. Le piante trovate raggiungevano un’altezza considerevole, circa due metri. Erano in uno stadio avanzato di crescita e di essiccazione, pronte per essere lavorate.
Arresto e reati contestati
Durante le operazioni di perquisizione, i carabinieri hanno proceduto all’arresto di un giovane. Si tratta di un 23enne, identificato come il presunto responsabile delle attività illecite. Gli sono stati contestati i reati di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto aggravato.
Il ragazzo è stato successivamente tradotto presso la casa circondariale Cantiello e Gaeta, situata ad Alessandria. Attende ora gli sviluppi delle indagini e le decisioni dell’autorità giudiziaria competente.
Indagini partite da anomalia elettrica
L’operazione che ha portato alla scoperta delle serre e all’arresto è scaturita da una segnalazione. A contattare le forze dell’ordine sono stati i tecnici dell’ente distributore di energia elettrica. Hanno notato un’attività insolita e anomala sulla rete elettrica della zona.
Questa anomalia ha insospettito gli operatori, che hanno ritenuto opportuno allertare le autorità competenti. Le indagini successive hanno confermato i sospetti iniziali, portando alla luce l’attività illegale.
Attrezzature professionali e furto di energia
All’interno del casolare, i militari hanno trovato un vero e proprio laboratorio clandestino. Era equipaggiato con una vasta gamma di fertilizzanti specifici per la coltivazione. Erano presenti anche sistemi di illuminazione professionali e sofisticati apparati di ventilazione.
Tutto il materiale rinvenuto era necessario per garantire una coltivazione intensiva delle piante di marijuana. È emerso inoltre che l’intero impianto elettrico era alimentato illegalmente. L’energia veniva prelevata attraverso un allaccio abusivo direttamente alla rete esterna.
Questa condotta configura chiaramente il reato di furto di energia elettrica, aggravando ulteriormente la posizione del fermato. La sostanza stupefacente sequestrata, insieme a tutti i macchinari e le attrezzature, sono ora sotto sequestro. Saranno sottoposti ad accertamenti tecnici da parte dell’autorità giudiziaria.
Domande frequenti
Cosa è stato sequestrato ad Alessandria?
Sono stati sequestrati 135 chilogrammi di marijuana, quattro serre adibite alla coltivazione clandestina, fertilizzanti, sistemi di illuminazione e ventilazione professionali, e materiale per la coltivazione intensiva. È stato anche individuato un allaccio abusivo alla rete elettrica.
Chi è stato arrestato nell'operazione?
Nell'operazione è stato arrestato un 23enne, ritenuto responsabile della coltivazione di sostanze stupefacenti e del furto aggravato di energia elettrica. È stato condotto nel carcere di Alessandria.