Un'iniziativa promuove la scoperta di 25 borghi siciliani attraverso un festival diffuso. L'evento si articola su tre weekend, offrendo esperienze uniche e valorizzando il patrimonio locale.
Esplorare i tesori nascosti della Sicilia
Venticinque piccoli centri siciliani aprono le loro porte per un'esplorazione approfondita. Il Festival "Borghi dei Tesori Fest" giunge alla sua sesta edizione. L'evento si svolgerà nell'arco di tre fine settimana. L'obiettivo è far conoscere angoli meno noti e ricchi di storia.
Questa manifestazione unisce narrazione, esperienze pratiche e passeggiate guidate. Permette ai visitatori di immergersi in luoghi autentici. Molti di questi centri custodiscono tradizioni secolari. Spesso rimangono al di fuori dei circuiti turistici più battuti.
La presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, Laura Anello, ha descritto l'evento come una vera maratona. I comuni partecipanti si alterneranno nel corso dei tre weekend. Ogni tappa offrirà ai visitatori l'assistenza di giovani guide locali pronte a fare da ciceroni. Questo approccio garantisce un'immersione completa nella cultura e nella storia di ogni borgo.
Modalità di partecipazione e costi
Per accedere alle visite guidate, è necessario procurarsi dei coupon. Questi possono essere acquistati online sul sito www.leviedeitesori.com. In alternativa, sono disponibili presso gli info-point allestiti in ogni borgo. I coupon hanno costi variabili. Ad esempio, un pacchetto da 10 visite costa 18 euro. Un'opzione più limitata, 4 visite, è disponibile a 10 euro. I coupon non sono nominativi, offrendo flessibilità a chi desidera partecipare.
Fabrizio Ferreri, presidente del comitato scientifico dell'associazione Borghi dei Tesori, ha sottolineato l'importanza del festival. Nasce dall'esigenza di proporre una narrazione diversa del territorio. Mira a rafforzare il legame tra le comunità e le opportunità offerte dai loro luoghi. L'assessore al Turismo del Comune di Palermo, Alessandro Anello, ha evidenziato il sostegno dell'amministrazione. Iniziative come questa sono fondamentali per il rilancio dei borghi. Contribuiscono al loro sviluppo sociale, culturale ed economico. Inoltre, incrementano il flusso turistico in entrata.
Premi e riconoscimenti
Durante la presentazione del festival, sono stati assegnati i premi Borghi dei Tesori. Questi riconoscimenti premiano progetti di rigenerazione e restauri. I comuni di Prizzi e Bisacquino sono stati insigniti per i loro sforzi. Sono stati inoltre consegnati gli attestati Choral Accessibility Award. Il festival Borghi dei Tesori partecipa attivamente come "synergy action" al progetto di cooperazione internazionale Choral. Questo sottolinea l'impegno verso l'inclusività e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Il calendario del festival
Il programma si articola su tre weekend di maggio. Il primo fine settimana, 9 e 10 maggio, vedrà la partecipazione di Alessandria della Rocca, Burgio, Caltabellotta, Balestrate, Delia e Piana degli Albanesi. Il secondo, 16 e 17 maggio, includerà Calatafimi, Camporeale, Centuripe, Custonaci, Ganci, Geraci Siculo, Montelepre e Petralia Soprana. Il terzo e ultimo weekend, 23 e 24 maggio, presenterà Bisacquino, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, Partanna, Prizzi, San Mauro Castelverde e Sant'Angelo Muxaro.
Il Borghi dei Tesori Fest è un'iniziativa promossa dalla Fondazione Le Vie dei Tesori. Collabora attivamente con l'associazione Borghi dei Tesori. Coinvolge ben 60 piccoli comuni siciliani. Questa ampia partecipazione testimonia l'importanza e il successo del progetto nel valorizzare il patrimonio diffuso della regione.
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