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Aggressione ad Alcamo: due collaboratori scolastici feriti

Alcamo, 10 ottobre 2026 – Due collaboratori scolastici sono stati aggrediti ieri mattina mentre svolgevano il loro servizio presso l'Istituto Tecnico Economico e Tecnologico "Girolamo Caruso". L'episodio ha scosso la comunità scolastica e sollevato preoccupazioni sulla sicurezza negli istituti.

I fatti si sono verificati quando uno dei lavoratori ha sorpreso due giovani mentre scavalcavano il muro di cinta della scuola. Uno dei giovani risulta essere uno studente dell'istituto.

Nel tentativo di fermare l'intrusione, il collaboratore scolastico è stato aggredito fisicamente. Un collega, intervenuto per prestare soccorso e sedare la colluttazione, è stato a sua volta vittima di un'aggressione.

Entrambi i lavoratori sono stati trasportati in ospedale per ricevere le cure necessarie e per accertamenti medici. La gravità dell'accaduto ha suscitato una forte reazione da parte del sindacato.

FLC CGIL: «La scuola non deve essere un luogo di violenza»

La FLC CGIL ha espresso la sua più ferma condanna per l'aggressione subita dai due collaboratori scolastici. Gianna Fracassi, segretaria generale nazionale, e Adriano Rizza, segretario generale regionale della Sicilia, hanno manifestato la loro piena solidarietà ai lavoratori.

«Esprimiamo la nostra più sentita vicinanza e solidarietà ai due lavoratori aggrediti, che stavano semplicemente facendo il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità», hanno dichiarato Fracassi e Rizza.

«Quanto accaduto ad Alcamo è un fatto di una gravità inaudita che colpisce non solo le vittime, ma l'intera comunità scolastica e il principio stesso di autorità e rispetto che deve regnare in ogni istituto», hanno aggiunto i rappresentanti sindacali.

Secondo la FLC CGIL, la scuola deve rimanere un luogo di educazione e crescita, non un teatro di violenza. «È inaccettabile che il personale scolastico, impegnato in prima linea per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento delle attività, venga aggredito mentre svolge il proprio lavoro», hanno sottolineato.

La violenza, indipendentemente dalla sua origine o dai suoi autori, è stata definita «inaccettabile» e meritevole di una condanna ferma e senza esitazioni.

Tagli al personale ATA: «Meno sicurezza, più rischio»

I segretari generali della FLC CGIL hanno collegato l'episodio di Alcamo alle recenti decisioni del Governo in materia di personale scolastico. Hanno criticato duramente i tagli previsti per i collaboratori scolastici.

«A tutto questo si aggiunge la scelta scellerata del Governo di tagliare 2.174 posti di collaboratore scolastico nelle scuole secondarie di secondo grado, di cui 92 in Sicilia», hanno evidenziato.

A questi si aggiunge un'ulteriore riduzione di 207 posti ATA in deroga, disposta dall’USR Sicilia. La FLC CGIL ritiene che questi tagli siano controproducenti per la sicurezza.

«È evidente che i tagli al personale non sono la soluzione migliore per risolvere i problemi della scuola», hanno affermato Fracassi e Rizza. «Al contrario, indeboliscono ulteriormente un sistema già in difficoltà, riducendo le figure preposte alla vigilanza e alla sicurezza degli istituti».

La logica del sindacato è chiara: meno collaboratori scolastici significano meno controllo, minore prevenzione e, di conseguenza, un aumento del rischio di episodi come quello verificatosi ad Alcamo. «Non si può chiedere sicurezza e al tempo stesso smantellare chi, ogni giorno, la garantisce con il proprio lavoro», hanno concluso.

Richiesta di giustizia e rafforzamento delle misure di sicurezza

La FLC CGIL ha ribadito la propria vicinanza ai due collaboratori scolastici e a tutto il personale dell'ITET Caruso. Il sindacato ha richiesto che venga fatta piena luce sull'accaduto.

Si chiede inoltre che i responsabili dell'aggressione vengano identificati e puniti secondo la legge. L'obiettivo è garantire che episodi simili non si ripetano in futuro.

«È necessario che si rafforzino le misure di prevenzione e di tutela per tutto il personale scolastico», hanno concluso Rizza e Fracassi. La scuola deve tornare ad essere un presidio di legalità e sicurezza per studenti, docenti e personale ATA.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono le mansioni dei collaboratori scolastici? I collaboratori scolastici svolgono compiti di vigilanza, sorveglianza degli ingressi e delle uscite, assistenza agli studenti e supporto al personale docente e amministrativo, contribuendo al mantenimento dell'ordine e della sicurezza all'interno dell'istituto scolastico.

Cosa sono i posti ATA in deroga? I posti ATA (Amministrativi, Tecnici e Ausiliari) in deroga sono figure professionali aggiuntive rispetto agli organici standard, autorizzate temporaneamente per far fronte a specifiche esigenze didattiche o di servizio, spesso legate a progetti o a particolari situazioni di carico di lavoro.