Cronaca

Addio a Franco Aquilini, pilastro di Comenduno

14 marzo 2026, 16:02 2 min di lettura
Addio a Franco Aquilini, pilastro di Comenduno Immagine da Wikimedia Commons Albino
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Comunità in lutto per Franco Aquilini

Franco Aquilini, figura molto amata a Comenduno di Albino, è venuto a mancare giovedì all'età di 79 anni. Per quasi vent'anni ha lavorato come poligrafico presso la rotativa de «L’Eco di Bergamo», contribuendo alla diffusione dell'informazione locale. La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità che lo conosceva e stimava.

La notizia della sua morte ha destato profondo cordoglio, ricordando la sua dedizione non solo al lavoro ma anche alla famiglia e al volontariato. I funerali si terranno sabato 14 marzo alle 14:30 nella chiesa parrocchiale di Comenduno.

Una vita tra lavoro e servizio

La carriera lavorativa di Franco Aquilini è iniziata come meccanico nell'officina Rampinelli di Comenduno, dove ha ricoperto il ruolo di caporeparto. Successivamente, ha intrapreso un'esperienza come carpentiere, anche in cantieri navali, un impiego che, come ricorda il figlio Stefano, è stato fisicamente impegnativo e potrebbe aver inciso sulla sua salute.

Dagli anni Ottanta fino al 2000, Aquilini ha prestato servizio presso Sesaab, occupandosi della manutenzione della carta nella rotativa de «L’Eco di Bergamo» situata in via Canovine. Il suo ruolo era cruciale per la gestione delle bobine di carta e del reparto caldaia, un compito svolto sempre con grande serietà e precisione.

L'impegno nel volontariato e la passione per lo sport

Dopo il pensionamento nel 2000, in concomitanza con il trasferimento della rotativa a Erbusco, Franco Aquilini ha dedicato le sue energie al volontariato. Era una figura attiva per la parrocchia e per la scuola dell'infanzia, sempre pronto a dare una mano e a riparare ciò che serviva, dai giochi dei bambini ai mezzi del “Gruppo sentieri” del paese.

Appassionato alpino, Aquilini era anche un fervente sportivo, con una predilezione per lo sci di fondo. Ha partecipato a diverse edizioni della Marcialonga e ha sempre sostenuto i giovani sciatori del gruppo sportivo Marinelli, accompagnandoli nelle loro attività.

La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione in via IV Novembre 3/A a Comenduno. Una veglia di preghiera si è svolta venerdì 13 marzo alle 17:30. Franco lascia la moglie Clara e i figli Stefano, Massimo, Roberto e Andrea, ai quali si stringe la redazione de «L’Eco di Bergamo» con sentite condoglianze.

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