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A maggio si voterà in dieci comuni della provincia di Vicenza per il rinnovo delle amministrazioni. Tra fusioni, commissariamenti e cambi di alleanze, le campagne elettorali si preannunciano intense.

Situazioni elettorali complesse in provincia

Dieci comuni vicentini si preparano ad affrontare le elezioni amministrative nel prossimo mese di maggio. Le consultazioni vedranno il rinnovo delle cariche in municipi giunti a fine mandato. Altri comuni andranno al voto a seguito di crisi politiche interne. Queste situazioni hanno portato a commissariamenti e, in alcuni casi, a nuove dinamiche elettorali.

La campagna elettorale è già in fermento in diverse località. Altre aree attendono ancora la definizione dei candidati alla carica di sindaco. Le dinamiche politiche locali stanno definendo scenari complessi e inediti per molti centri.

Fusioni e sfide inedite nei comuni al voto

Il nuovo comune di Castegnero Nanto affronterà la sua prima elezione. L'ente è nato dalla fusione di due realtà precedentemente distinte. I sindaci uscenti, Marco Montan e Manuela Vecchiatti, saranno avversari. Dopo aver collaborato per l'unione, ora si contenderanno la guida del nuovo municipio.

A Malo, Luciana Silvestri si candida con una lista civica. Rappresenta una novità nel panorama politico locale. L'amministrazione uscente non ha ancora ufficializzato il proprio candidato. Si ipotizza una ricandidatura dell'uscente Moreno Marsetti. Anche l'attuale vicesindaco, Matteo Golo, potrebbe essere una figura in lizza.

A Posina, il sindaco uscente Adelio Cervo non ha confermato la sua ricandidatura. Si vocifera del possibile ritorno di Andrea Cecchellero. L'ex primo cittadino e consigliere regionale potrebbe rientrare in politica. Entrambe le potenziali candidature provengono dall'area del centrodestra.

Cogollo del Cengio vedrà il sindaco uscente Piergildo Capovilla cercare il terzo mandato. Dovrà confrontarsi con Massimiliano Maculan. Quest'ultimo ha già ricoperto incarichi amministrativi. Una terza candidata, Sofia Zordan, ex assessore della giunta Capovilla, potrebbe emergere.

A Recoaro, l'unico candidato annunciato è il sindaco uscente Armando Cunegato. Tenta la riconferma dopo un precedente mandato a Valli del Pasubio. Cunegato ha guidato quel comune per dieci anni.

Dinamiche politiche a Lonigo e Albettone

La situazione a Lonigo è particolarmente tesa. Il sindaco uscente Pier Luigi Giacomello si ricandida. Inizialmente sostenuto dal centrosinistra, ora avrà l'appoggio del centrodestra. Questa scelta, gestita a livello provinciale, ha creato malumori locali. Particolarmente critici i circoli di Forza Italia e Fratelli d'Italia, con quest'ultimo commissariato.

Il Partito Democratico non ha accolto bene il cambio di rotta. Non sono ancora note le mosse del centrosinistra locale. Si aggiungono altre candidature. L'ex sindaco Luca Restello si presenta con una lista civica. Anche Riccardo Contro correrà con una civica.

Ad Albettone, gli scenari sono ancora da definire. La sindaca uscente Francesca Rigato potrebbe ricandidarsi. La sfidante Raissa Balsemin, già candidata in passato, è un'altra possibilità. Si mormora anche di un possibile ritorno dell'ex sindaco Joe Formaggio.

Crisi politiche e commissariamenti nei comuni

Ad Arcugnano, dopo il recente commissariamento, la contesa sembra delineata. Si prevede uno scontro tra Simona Siotto, ex assessore a Vicenza, e Simone Cuomo, capogruppo di minoranza uscente. Cuomo era già stato candidato sindaco in passato.

Ad Arzignano, la situazione è fluida e imprevedibile. Il centrodestra, al governo da quasi vent'anni, affronta divisioni interne. Riccardo Masiero, ex assessore, ha annunciato la sua candidatura. È sostenuto da una coalizione di centrodestra e liste civiche. La Lega potrebbe unirsi a questa coalizione, ma i precedenti rapporti tesi rendono l'accordo incerto.

Sondaggi recenti hanno esplorato le intenzioni di voto. Sono stati proposti diversi nomi, tra cui figure della Lega e l'ex sindaco Matteo Macilotti. Sul fronte del centrosinistra, al momento, regna il silenzio.

A Nove, si vota in anticipo. La maggioranza di centrodestra del sindaco Luca Rebellato è stata sfiduciata. La mossa è stata orchestrata da una fazione interna alla Lega con il supporto dell'opposizione PD. Questo ha portato a un nuovo commissariamento. Rebellato ha annunciato la sua ricandidatura, trovando nuovi sostegni.

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