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Un incendio presso l'area di stoccaggio rifiuti Iren ad Albenga ha portato all'emissione di un'ordinanza sindacale. Sono stati imposti divieti sull'uso dell'acqua e sui prodotti alimentari entro un raggio di 500 metri dal sito.

Incendio area stoccaggio rifiuti Iren ad Albenga

Un vasto incendio è divampato nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile. Le fiamme hanno interessato l'area di stoccaggio rifiuti della società Iren Ambiente. Il rogo è avvenuto in Regione Enesi 4. Le operazioni di spegnimento sono state affidate ai Vigili del Fuoco. Sul posto sono intervenuti anche tecnici dell'Arpal e del Comune. Le autorità hanno agito in via precauzionale.

Subito dopo l'intervento dei soccorsi, sono state avviate le analisi ambientali. L'attenzione si è concentrata sulle acque del rio Enesi. Si è verificata anche la potenziale ricaduta di particelle. Queste particelle potrebbero essere state trasportate dall'incendio. Le misure adottate mirano a tutelare la salute pubblica.

Divieti precauzionali per i cittadini di Albenga

Il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, ha emesso un'ordinanza specifica. L'ordinanza impone diversi divieti. Questi sono validi entro un raggio di 500 metri dal sito dell'incendio. È vietato l'utilizzo dell'acqua proveniente da fonti private. È inoltre proibita la raccolta e il consumo di prodotti alimentari. Questo vale sia per quelli di origine vegetale che animale. Il divieto si estende anche al pascolo e al razzolamento degli animali da cortile. Non è permesso l'uso di foraggi e cereali destinati all'alimentazione animale.

Ai cittadini è stata raccomandata una serie di azioni. Si consiglia di pulire attentamente i filtri degli impianti di climatizzazione e riscaldamento. È importante lavare con cura balconi, davanzali e superfici esterne. Gli alimenti conservati all'aperto devono essere lavati accuratamente prima del consumo. Si raccomanda di evitare il contatto con superfici potenzialmente contaminate da polveri e ceneri. Questo include arredi urbani e aree verdi. La preparazione degli alimenti deve avvenire esclusivamente all'interno dei locali.

Misure per Iren Ambiente e controllo acquedotto

La società Iren Ambiente ha l'obbligo di adottare misure specifiche. Deve impedire la dispersione di materiali all'esterno dell'area interessata. È fondamentale evitare la contaminazione del rio Enesi. Il gestore dell'acquedotto comunale ha fornito rassicurazioni. Non risultano pozzi della rete idrica pubblica nelle aree interessate. Questo significa che l'acqua potabile non dovrebbe essere a rischio diretto. Le analisi ambientali continueranno a monitorare la situazione. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei residenti.

Le autorità locali stanno seguendo attentamente gli sviluppi. L'ordinanza rimarrà in vigore fino a nuove disposizioni. Queste dipenderanno dall'esito delle analisi e dalla bonifica dell'area. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è fondamentale. Questo per superare l'emergenza in modo efficace. La sicurezza e la salute della comunità sono la priorità assoluta. Si attendono ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.