Albano, negozi colpiti da furti e vandalismi notturni
Furti e vandalismi ad Albano Laziale
Nella notte tra sabato e domenica, diversi commercianti di Albano Laziale si sono svegliati con l'amara scoperta di attività danneggiate e saccheggiate. I malviventi hanno preso di mira numerosi esercizi commerciali, agendo indisturbati nelle ore notturne.
I raid hanno interessato diverse zone della città, tra cui Piazza Pia e via Risorgimento. I criminali hanno forzato saracinesche e vetrine per accedere ai negozi, compiendo furti veri e propri o atti di vandalismo con tentativi di effrazione.
Indagini dei Carabinieri e reazione dei commercianti
Le indagini sull'accaduto sono state affidate ai Carabinieri della Stazione di Cecchina. L'episodio ha immediatamente scatenato la dura reazione dell'associazione “Quelli di Albano”, che rappresenta le Partite IVA locali.
L'associazione ha rilasciato una nota critica sulla situazione della sicurezza e del commercio in città, definendo Albano «saccheggiata dai ladri». I commercianti lamentano una situazione di degrado che perdura da tempo, con chiusure di attività storiche e franchising.
Critiche alla gestione della sicurezza e del commercio
Secondo i rappresentanti delle attività commerciali, i malviventi operano liberamente sia di giorno che di notte, riuscendo a danneggiare vetrine e saracinesche, oltre a compiere borseggi ai danni di clienti e negozianti. L'associazione evidenzia inoltre la mancanza di un piano commerciale strategico per la città.
Tra le proposte avanzate figurano un maggiore monitoraggio delle nuove aperture, un regolamento per i dehors volto a preservare il decoro urbano, e il potenziamento delle infrastrutture come parcheggi e trasporti pubblici. Si chiede anche una limitazione della vendita di alcolici nei minimarket dopo le 22 e l'istituzione di un assessorato dedicato al commercio.