La 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba ha preso il via con una cerimonia di apertura. L'evento, che celebra un prodotto d'eccellenza del territorio, si protrarrà fino al 6 dicembre, attirando visitatori e appassionati da tutto il mondo.
Alba celebra il suo tesoro gastronomico
La città di Alba, situata nel cuore del Cuneese, ha dato il via ufficiale alla 96ª edizione della sua prestigiosa Fiera Internazionale del Tartufo Bianco. L'inaugurazione si è tenuta ieri sera, con una cerimonia che ha illuminato il palco del Teatro Sociale Busca.
Questo importante appuntamento annuale, dedicato a uno dei prodotti gastronomici più pregiati al mondo, proseguirà fino al prossimo 6 dicembre. L'evento attira un vasto pubblico, confermando la sua vocazione internazionale.
Ospiti d'eccezione e omaggi speciali
La serata inaugurale ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama sportivo italiano. Sul palco sono intervenuti rappresentanti di diverse discipline, testimoniando l'importanza dell'evento.
Tra gli ospiti d'onore figuravano il commissario straordinario della Figc, Giovanni Malagò, lo sciatore Federico Pellegrino, e campioni del calibro di Valentina Vezzali (scherma), Alessia Maurelli (ginnastica ritmica) e Leonardo Bonucci (calcio).
Hanno preso la parola anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il sindaco di Alba, Alberto Gatto, e il presidente dell'Ente Fiera, Axel Iberti. Le loro dichiarazioni hanno sottolineato il valore della manifestazione.
Durante la cerimonia, sono stati ricordati con affetto due importanti figure recentemente scomparse: la signora Maria Franca Ferrero e Carlin Petrini. La famiglia Ferrero, con Giovanni Ferrero, sua moglie Paola e la cognata Luisa, era presente in sala, tributando un commosso omaggio.
Il tartufo come motore di crescita
Le parole dei rappresentanti istituzionali hanno messo in risalto il ruolo della Fiera come esempio di valorizzazione delle radici territoriali. L'evento guarda al futuro, trasformando l'identità e le eccellenze locali in un motore di sviluppo.
«Questa manifestazione rappresenta un esempio concreto di come un territorio possa valorizzare le proprie radici guardando al futuro», hanno affermato Cirio e gli assessori Marco Gallo (Tartufo), Paolo Bongioanni (Agricoltura, Cibo e Turismo) e Marina Chiarelli (Cultura).
Il tartufo, con la sua ricchezza che trascende il valore gastronomico, simboleggia l'essenza di questo evento. La Fiera non è solo un'esposizione, ma un racconto del territorio, della sua bellezza, delle sue tradizioni e della sua storia.
Protagonisti e istituzioni alla kermesse
La cerimonia ha visto la presenza di numerose personalità. Tra queste, Stefano Mosca, direttore dell'Ente Fiera, Caterina Pasini, vicesindaca e assessora alla Cultura e al Turismo di Alba, Antonio Degiacomi, presidente del Centro Nazionale Studi Tartufo, e Mariano Rabino, presidente dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
A portare sul palco il vero protagonista della stagione, il Tartufo Bianco d'Alba, è stata Daliana Petre, la Bela Trifolera dell'anno 2026. La sua presenza ha aggiunto un tocco di autenticità alla celebrazione.
Domande e Risposte
D: Quando si svolge la Fiera del Tartufo Bianco di Alba?
R: La 96ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba si svolge fino al 6 dicembre.
D: Chi sono stati alcuni degli ospiti d'onore alla cerimonia di apertura?
R: Tra gli ospiti d'onore figuravano rappresentanti del mondo sportivo come Giovanni Malagò, Federico Pellegrino, Valentina Vezzali, Alessia Maurelli e Leonardo Bonucci, oltre a figure istituzionali regionali e locali.