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La sesta edizione dell'asta solidale Barolo en primeur ha generato una raccolta di 1.140.500 euro. I fondi sosterranno progetti sociali, tra cui l'Accademia della Vigna e l'accoglienza notturna per lavoratori stagionali.

Asta benefica Barolo en primeur supera il milione

La sesta edizione di Barolo en primeur si è conclusa con un notevole successo finanziario. L'asta solidale ha raccolto la cifra di 1.140.500 euro. L'evento si è svolto presso il suggestivo castello di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo. L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Crc Donare Ets e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. La collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani è stata fondamentale per la riuscita dell'evento.

Le offerte sono state gestite dal direttore di Christie's Italia, Cristiano De Lorenzo. La serata è stata allietata dagli interventi comici di Federico Basso. Questi ha accompagnato l'assegnazione dei diversi lotti messi all'asta. Grazie a questa iniziativa, il totale raccolto dal 2021 ammonta a 5.674.800 euro. Questi fondi sono destinati al sostegno di oltre 120 progetti. Gli ambiti interessati sono quelli sanitario, sociale, educativo e culturale.

Lotti esclusivi e opere d'arte all'asta

Sono state messe all'asta 14 barrique di Barolo Gustava, annata 2025. Sono stati offerti anche 7 lotti comunali di Barolo e Barbaresco. Questi lotti sono stati generosamente donati da 39 cantine aderenti al Consorzio. Una novità di quest'anno ha arricchito l'offerta: 31 bottiglie storiche. Alcune di queste bottiglie risalgono all'annata 1996, offrendo un viaggio nel tempo per gli appassionati. Tutte le bottiglie en primeur presentavano un'etichetta speciale. L'opera raffigurata sull'etichetta è intitolata «Paisaje de vino». È stata creata dall'artista venezuelana Sol Calero, conferendo un valore artistico unico a ogni bottiglia.

Sostegno a lavoratori stagionali e progetti sociali

La Fondazione Crc ha scelto di destinare una parte significativa dei fondi raccolti a due progetti di particolare rilevanza sociale. Queste iniziative mirano a garantire condizioni lavorative e di vita dignitose per i lavoratori stagionali delle vigne. Il primo progetto sostenuto è l'Accademia della Vigna. Questa iniziativa è promossa dall'impresa sociale We.Co., attiva nel settore vitivinicolo di Alba, Langhe e Roero. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo di competenze professionali. Si punta anche all'inclusione sociale e a un modello territoriale che coniughi eccellenza produttiva e sostenibilità sociale. La seconda iniziativa prevede l'apertura di un servizio temporaneo di accoglienza notturna. Questo servizio sarà allestito in locali messi a disposizione dal Comune di Alba. Sarà rivolto a persone senza fissa dimora e ai lavoratori stagionali privi di un'abitazione stabile, con particolare attenzione a coloro che operano nelle vigne. Questi progetti rispondono a un'esigenza concreta e attuale del territorio.

Un impegno duraturo per la comunità

L'asta Barolo en primeur si conferma un appuntamento cruciale per la solidarietà nel Piemonte. La generosità di cantine, collezionisti e sostenitori ha permesso di raggiungere un risultato economico notevole. La somma raccolta andrà a finanziare iniziative concrete. Queste azioni hanno un impatto diretto sulla vita delle persone. Il sostegno ai lavoratori stagionali, spesso una componente essenziale della filiera vitivinicola, è un segnale importante di attenzione. L'Accademia della Vigna mira a valorizzare le competenze e a creare opportunità. L'accoglienza notturna offre un riparo e un supporto fondamentale. La Fondazione Crc dimostra ancora una volta il suo impegno nel promuovere il benessere sociale e culturale del territorio. Il successo di questa edizione rafforza la fiducia nei confronti di questi progetti. Si guarda già alle prossime edizioni con l'obiettivo di continuare a fare la differenza.

Domande frequenti

Cosa sono i vini en primeur?

I vini en primeur sono vini venduti prima del loro imbottigliamento e rilascio ufficiale sul mercato. L'acquisto en primeur permette ai collezionisti e agli investitori di assicurarsi lotti di vino di annate promettenti a prezzi potenzialmente inferiori rispetto a quelli futuri. Nel caso di Barolo en primeur, si tratta di barrique e bottiglie destinate a diventare vini di alta qualità.

Quali progetti sono stati sostenuti da Barolo en primeur?

I fondi raccolti da Barolo en primeur sostengono una varietà di progetti in ambito sanitario, sociale, educativo e culturale. In questa sesta edizione, particolare attenzione è stata dedicata a due iniziative specifiche: l'Accademia della Vigna, che promuove competenze e inclusione sociale nel settore vitivinicolo, e un servizio temporaneo di accoglienza notturna per lavoratori stagionali e persone senza fissa dimora.

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