Alba: sabotaggio al festival, ma la musica non si ferma
Danneggiamenti notturni ad Alba
Nella notte tra venerdì e sabato, ignoti hanno compiuto un atto di sabotaggio ai danni del Circo di Collisioni, un festival musicale in corso ad Alba. I malintenzionati hanno tagliato i cavi di alimentazione del generatore principale e imbrattato la centralina elettrica, nel tentativo di interrompere le attività previste.
L'obiettivo sembrava essere il concerto serale di Ste con i Modena City Ramblers, uno degli eventi più attesi della manifestazione. Nonostante il grave danneggiamento, il piano dei sabotatori non è andato a buon fine grazie all'intervento rapido delle squadre tecniche.
La risposta degli organizzatori e del pubblico
Gli organizzatori del festival hanno denunciato pubblicamente l'accaduto tramite un comunicato, esprimendo sconcerto per l'atto di violenza insensata. «Gruppi di sconosciuti che vogliono male al Circo di Collisioni hanno manomesso il generatore tagliando i cavi e cercando di manomettere il motore, oltre a imbrattare l’ingresso», si legge nella nota diffusa sabato.
Hanno inoltre rivolto un appello diretto ai responsabili, chiedendo le motivazioni di un gesto così distruttivo: «Perché prendersela in modo così violento e insensato con chi prova a organizzare qualcosa in questa città? Se non piace un concerto non sarebbe sufficiente non venire, e permettere a tutti gli altri di godersi la serata?»
Il festival prosegue nonostante gli atti vandalici
La risposta del pubblico non si è fatta attendere. Sabato sera, il festival ha regolarmente aperto i battenti, accogliendo un pubblico numeroso e non intimorito dagli eventi della notte precedente. Sul palco si sono esibiti i Modena City Ramblers, accolti calorosamente dai presenti.
L'episodio di sabotaggio, che va oltre il semplice vandalismo occasionale, non ha fermato la vitalità del Circo di Collisioni, dimostrando la resilienza degli organizzatori e la forte partecipazione della comunità locale e dei visitatori.