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Il Bim Tronto, guidato dallo chef Daniele Citeroni Maurizi, ha conquistato la 4ª Gara Nazionale delle Città del Tartufo ad Acqualagna. Il piatto vincitore, "Ricordo di fricassea", ha celebrato la tradizione con il pregiato tartufo bianco. La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco prosegue con nuovi appuntamenti.

La gara nazionale del tartufo ad Acqualagna

Si è svolta la 4ª Gara Nazionale delle Città del Tartufo. L'evento si è tenuto nell'ambito della 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco. La competizione ha visto sfidarsi diverse realtà territoriali. Il Bim Tronto si è aggiudicato il primo posto. Lo chef Daniele Citeroni Maurizi ha presentato il suo piatto.

Il piatto vincitore si intitola "Ricordo di fricassea". La preparazione include rigaglie di pollo. Utilizza anche crema di tuorlo, limone e prezzemolo. L'ingrediente principe è stato il tartufo bianco. La giuria ha apprezzato la combinazione di sapori e la presentazione.

Le altre città in competizione

La competizione ha visto una forte partecipazione. Sante Marie, dall'Abruzzo, si è classificata al secondo posto. Lo chef Dario Del Signore ha proposto le "Fettuccine alle Sante Marie". Il piatto era arricchito da olio extravergine di oliva di Pianella. Presenti anche ricotta di pecora del Gran Sasso e guanciale croccante di Mascioni.

Altre città hanno presentato le loro creazioni. Acqualagna, nelle Marche, ha schierato lo chef Andrea Melagrana. Il suo piatto era "Dalla Terra al Mare: pasta, patate e tartufo". Alba, dal Piemonte, ha visto lo chef George Uta. Ha proposto "MineXtra", a base di gramigna, coniglio e tartufo bianco.

Il Molise era rappresentato dallo chef Fabio Sparvieri. Ha presentato "Eclissi di sottobosco molisano". Il piatto combinava tartufo bianco, caciocavallo di Capracotta, erbe campestri e nocciole tostate. Bondeno, in Emilia-Romagna, ha visto lo chef Federico Osti. Il suo "Cilindro di tagliatelle" era accompagnato da crema di tuorlo, parmigiano e tartufo.

La Fiera del Tartufo Bianco prosegue

La 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna continua. Il terzo e penultimo weekend si svolgerà sabato 7 e domenica 8 novembre. La Fiera offre un ricco programma di eventi. Ci saranno numerosi appuntamenti e ospiti speciali. L'obiettivo è valorizzare il tartufo, un'eccellenza italiana.

Tutte le ricette in gara sono state realizzate utilizzando le paste di La Pasta di Camerino. La competizione nazionale è frutto della collaborazione con l'Associazione Nazionale Città del Tartufo. Questa associazione promuove la produzione e la commercializzazione del tartufo. Mira anche alla valorizzazione turistica del prodotto.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Lo chef Daniele Citeroni Maurizi ha commentato il suo successo. «Il mio piatto nasce dalla semplicità, dalla memoria e dalla tradizione», ha spiegato. Ha aggiunto: «con un tocco di gusto che racconta la mia idea di cucina».

Il sindaco di Acqualagna, Pier Luigi Grassi, ha espresso soddisfazione. «È una delle edizioni più belle di sempre», ha dichiarato. Ha sottolineato: «Ciò che è emerso è la coesione tra territori». Ha aggiunto: «il desiderio di ogni Città di confrontarsi, di fare emergere non tanto una ricetta di cucina quanto la propria cultura, le proprie radici e la voglia di farsi apprezzare».

Nell'edizione precedente, nel 2025, il titolo era stato assegnato ex aequo. Per la prima volta nella storia della competizione, Alba e Acqualagna avevano condiviso la vittoria. Alba era rappresentata dallo chef Massimo Carleo del ristorante Pico Bistrot. Acqualagna era rappresentata dallo chef Michele Renga del ristorante La Ginestra del Furlo.

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