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Sindaci e comitati del Vimercatese esprimono forte preoccupazione per il nuovo ponte sull'Adda, temendo un peggioramento del traffico e un impatto negativo sulla qualità della vita. La mobilitazione cittadina chiede di essere ascoltata prima che le decisioni diventino definitive.

Manifestazione contro il nuovo ponte sull'Adda

Una fiaccolata ha illuminato le strade di Paderno. Migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione. L'evento è stato organizzato dal comitato “Oltre il ponte”.

L'obiettivo era esprimere dubbi sul progetto del nuovo viadotto. Questo dovrebbe collegare le due sponde del fiume Adda. La protesta ha visto la partecipazione di numerosi sindaci del Vimercatese. Erano presenti anche rappresentanti politici di diverse forze.

I primi cittadini hanno manifestato la loro preoccupazione. Temono ripercussioni negative sulla viabilità e sulla vita quotidiana. Il progetto, promosso da Regione e Rfi, mira a migliorare la circolazione. Tuttavia, la percezione locale è di incertezza.

Preoccupazioni per traffico e ambiente

L'europarlamentare Gaetano Pedullà e il senatore Tino Magni sono intervenuti. Anche Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Regione, ha parlato. Le loro voci si sono unite contro la riduzione del progetto a una questione locale. Hanno sottolineato l'importanza della mobilità per la vita di tutti i giorni.

Diversi comitati territoriali hanno supportato la protesta. Tra questi, “Tutela quartiere Ponte”, “Cittadini Ponti” e “Nuova mobilità dell’isola bergamasca”. L'Ecomuseo Adda di Leonardo ha portato il suo contributo. Hanno presentato dati e scenari preoccupanti.

La stima più allarmante riguarda l'aumento del traffico. Si prevede un incremento del 90% dei veicoli rispetto all'attuale ponte. Questo dato, unito agli studi disponibili, suggerisce un aumento generale dei flussi. Le strade secondarie potrebbero subire una forte congestione.

Impatto sulla Brianza Est e Pedemontana

La pressione del traffico si scaricherebbe anche sulla Brianza Est. Questa prospettiva si intreccia con un altro progetto in corso: l'arrivo della Pedemontana. Il timore è quello di un vero e proprio cortocircuito viabilistico.

Il nuovo ponte potrebbe diventare difficilmente accessibile. Le code potrebbero formarsi prima ancora di raggiungerlo. La manifestazione ha lanciato un messaggio chiaro: il territorio chiede di essere ascoltato. Le decisioni non devono essere definitive senza un confronto.

La qualità della vita è la posta in gioco. Questo è il messaggio forte lanciato dai cittadini e dai loro rappresentanti. La mobilitazione mira a garantire che ogni aspetto venga considerato prima di procedere.

Domande e Risposte

Perché i sindaci del Vimercatese sono preoccupati per il nuovo ponte sull'Adda?

I sindaci temono un drastico aumento del traffico, con conseguente congestione delle strade secondarie e un peggioramento della qualità della vita dei residenti. Si preoccupano anche dell'impatto ambientale e paesaggistico.

Quali sono le stime sull'aumento del traffico previste?

Le stime indicano un potenziale aumento del 90% dei veicoli rispetto all'attuale ponte. Questo potrebbe portare a una saturazione delle arterie stradali, inclusa la Brianza Est.

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