La deputata Margherita La Rocca Ruvolo chiede di dare priorità all'uso potabile e agricolo dell'acqua del bacino di Gammauta a Ribera, a discapito di quello industriale dell'Enel. Si punta a una gestione più razionale delle risorse idriche in un contesto di crisi climatica.
Priorità all'acqua per cittadini e campi a Ribera
La deputata regionale Margherita La Rocca Ruvolo, esponente di Forza Italia, ha espresso pieno sostegno alla richiesta avanzata dall’associazione Liberi agricoltori di Ribera. L'istanza riguarda la necessità di rivedere l'attuale concessione di 1000 litri al secondo di acqua proveniente dal bacino di Gammauta. Questa risorsa idrica è attualmente destinata all'Enel per usi industriali.
La parlamentare siciliana sottolinea l'importanza di applicare il principio di priorità sancito dalla legge. Questo principio stabilisce chiaramente che gli usi potabili e agricoli debbano avere la precedenza assoluta rispetto a quelli di natura industriale. La dichiarazione arriva in seguito a una segnalazione inviata al presidente della Regione Siciliana e agli assessori competenti.
Gestione idrica e cambiamenti climatici: un binomio critico
Margherita La Rocca Ruvolo evidenzia come i mutamenti climatici e la progressiva scarsità delle risorse idriche impongano un approccio alla gestione dell'acqua più razionale e lungimirante. Non è più accettabile che, mentre le comunità dell'Agrigentino affrontano periodi di siccità, ingenti quantità d'acqua vengano destinate a scopi industriali. Questi volumi, spesso, vengono poi dispersi in mare senza alcuna possibilità di recupero o riutilizzo.
La deputata ribadisce la gravità della situazione, specialmente per le aree rurali e i centri abitati che dipendono fortemente da queste risorse. La carenza idrica colpisce duramente sia le famiglie che le attività produttive, in primis quelle agricole. La necessità di un cambio di rotta nella gestione delle concessioni idriche diventa quindi impellente.
La bretella Gammauta-Castello: una soluzione concreta
Un elemento chiave proposto per affrontare la criticità è la realizzazione o l'utilizzo della bretella che collega la diga Gammauta alla diga Castello. Secondo la deputata, questa infrastruttura rappresenta una soluzione concreta e potenzialmente immediata. Il suo scopo sarebbe quello di garantire adeguate riserve idriche, soprattutto durante i periodi di maggiore fabbisogno.
Si tratta di una misura di buon senso, secondo La Rocca Ruvolo, che merita di essere sostenuta e implementata senza ulteriori indugi o procrastinazioni. La sua attuazione potrebbe alleviare significativamente la pressione sulle risorse idriche disponibili per gli usi civili e agricoli. La sua realizzazione è vista come un passo fondamentale per la sicurezza idrica del territorio.
Impegno istituzionale per la rimodulazione delle concessioni
Margherita La Rocca Ruvolo si impegna a farsi portavoce di questa importante istanza nelle sedi istituzionali preposte. L'obiettivo è sollecitare la Regione Siciliana affinché proceda con urgenza alla rimodulazione o, se necessario, alla revoca della concessione attualmente in essere con l'Enel. La priorità assoluta deve essere data agli usi potabili e agricoli, fondamentali per la vita e l'economia del territorio.
La deputata conclude ribadendo un concetto fondamentale: l'acqua è un bene primario insostituibile. La sua gestione deve necessariamente avvenire nell'esclusivo interesse delle comunità locali e del territorio agrigentino. La tutela delle risorse idriche è vista come una responsabilità collettiva e un dovere delle istituzioni.
Contesto territoriale e normativo
Il bacino di Gammauta, situato nel comune di Ribera, in provincia di Agrigento, è una risorsa idrica strategica per l'intera area. La sua gestione riveste un'importanza cruciale, specialmente in una regione come la Sicilia, spesso soggetta a periodi di siccità prolungata. La legge nazionale sulla gestione delle risorse idriche, così come le normative regionali siciliane, prevedono infatti una gerarchia di priorità per l'utilizzo dell'acqua.
Il principio di priorità, sancito dal Testo Unico sulle Acque (Decreto Legislativo 152/2006), assegna la massima importanza all'approvvigionamento idropotabile per le comunità. Seguono poi gli usi agricoli, essenziali per il settore primario, e infine gli usi industriali. La concessione all'Enel per usi industriali, se non più giustificata o se in contrasto con le necessità primarie, può essere oggetto di revisione da parte delle autorità competenti, come la Regione.
La richiesta dell'associazione Liberi agricoltori e il sostegno della deputata La Rocca Ruvolo si inseriscono in un dibattito più ampio sulla sostenibilità idrica e sulla necessità di adattare la gestione delle risorse ai cambiamenti climatici. Le temperature in aumento e la diminuzione delle precipitazioni rendono la pianificazione a lungo termine e l'efficienza nell'uso dell'acqua priorità assolute per la sopravvivenza economica e sociale del territorio.
La possibilità di utilizzare la bretella tra le dighe Gammauta e Castello è un esempio di come si possano ricercare soluzioni tecniche per ottimizzare la distribuzione e lo stoccaggio dell'acqua. L'efficientamento delle infrastrutture idriche è un tema centrale per garantire la resilienza del territorio di fronte alle sfide ambientali.
La provincia di Agrigento, in particolare, ha una forte vocazione agricola, con colture che richiedono un apporto idrico costante. La carenza d'acqua può avere ripercussioni devastanti sull'economia locale, mettendo a rischio posti di lavoro e la redditività delle aziende agricole. Per questo motivo, la rivendicazione di Margherita La Rocca Ruvolo assume una valenza strategica per il futuro del territorio.
La deputata, agendo come intermediaria tra le esigenze dei cittadini e le decisioni regionali, mira a garantire che le politiche idriche siano allineate con le necessità concrete della popolazione e del tessuto produttivo. La sua azione si inserisce nel solco di una maggiore attenzione verso la salvaguardia delle risorse naturali e la promozione di uno sviluppo sostenibile per la Sicilia.
La vicenda del bacino di Gammauta a Ribera diventa così un caso emblematico delle sfide che molte aree d'Italia devono affrontare per una gestione equa ed efficiente dell'acqua, un bene prezioso e sempre più scarso. L'intervento di Forza Italia tramite la deputata La Rocca Ruvolo mira a portare una soluzione concreta e tempestiva, ponendo l'accento sulla tutela degli usi civili e agricoli.
Questa notizia riguarda anche: