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Oltre 3000 persone hanno partecipato ai funerali di Gabriele Vaccaro a Favara, la sua città natale. Il giovane era stato ucciso a Pavia dopo 25 anni di assenza. La cerimonia è stata un momento di commozione e riflessione sulla violenza giovanile.

Migliaia a Favara per l'ultimo saluto

Favara, in provincia di Agrigento, ha accolto commossa il ritorno di Gabriele Vaccaro. Il giovane, originario della cittadina siciliana, era tornato nella sua terra per i funerali. La cerimonia si è svolta il 27 aprile. Oltre 3000 persone si sono strette attorno alla famiglia. Hanno voluto dare l'ultimo saluto a Gabriele. Il 25enne era stato ucciso a Pavia. La tragedia è avvenuta nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile.

Gabriele aveva lasciato la sua terra 25 anni prima. Cercava l'indipendenza e inseguiva i suoi sogni. Si stava costruendo un futuro in provincia di Pavia. Questo futuro gli è stato strappato. Una coltellata, sferrata da un sedicenne, ha posto fine alla sua giovane vita. La lite era scoppiata per una fetta di pizza.

Il ricordo del mondo del calcio

La cerimonia funebre si è tenuta nella chiesa di Santa Maria Assunta. La bara è stata accolta da uno striscione degli amici. «Il tuo sorriso resterà in eterno», recitava. Migliaia di persone hanno accompagnato il feretro. Tra la folla spiccava una fila di maglie da calcio bianche. Portavano il numero 2 sulla schiena. Questo numero ha accompagnato Gabriele nella sua carriera sportiva. Era un appassionato di calcio fin da bambino. Aveva raggiunto buoni risultati a livello amatoriale.

I suoi amici ed ex compagni hanno voluto ricordarlo così. Questa iniziativa segue quella del Pavia Calcio. La squadra aveva indossato maglie commemorative prima della gara di campionato. Anche il calcio siciliano ha mostrato vicinanza. Sono stati esposti striscioni e intonati cori per Gabriele.

Un messaggio contro la violenza

A celebrare la messa è stato l'arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiani. Ha espresso vicinanza alla famiglia. Ha anche rivolto un messaggio ai presenti. Il tema era la violenza tra i più giovani. «Anche davanti a una violenza gratuita dobbiamo restare umani», ha affermato Damiani. Ha sottolineato l'importanza dell'educazione. L'invito era a concentrarsi sull'accompagnamento delle coscienze. Questo messaggio è in linea con quello del vescovo Corrado Sanguineti. Quest'ultimo aveva parlato durante la fiaccolata commemorativa a Pavia.

Diversi amici di Gabriele hanno preso la parola. Hanno condiviso aneddoti e parole di affetto. La commozione generale ha raggiunto l'apice. È stato il momento in cui la fidanzata, Roberta, ha letto una lettera. «Non ti scrivo parole di addio ma di arrivederci», ha detto. Ha aggiunto: «Oggi mi sento vuota, ma ho i tuoi amici, la tua famiglia, la tua gemellina».

Domande e Risposte

Chi era Gabriele Vaccaro?
Gabriele Vaccaro era un giovane di 25 anni originario di Favara, in provincia di Agrigento. Si era trasferito in provincia di Pavia per cercare indipendenza e inseguire i suoi sogni, ma la sua vita è stata tragicamente interrotta da un'aggressione mortale. Era appassionato di calcio.

Quante persone hanno partecipato ai funerali di Gabriele Vaccaro a Favara?
Ai funerali di Gabriele Vaccaro a Favara hanno partecipato oltre 3000 persone, dimostrando il grande affetto e il cordoglio della comunità per la sua perdita.

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