La criminalità in Sicilia mostra un trend discendente nel 2025, con la maggior parte delle province che registrano meno denunce. Eccezione Siracusa, mentre Enna si posiziona agli ultimi posti della classifica nazionale.
Diminuiscono i reati denunciati in Sicilia
Nel corso del 2025, la regione Sicilia ha registrato una diminuzione complessiva delle denunce relative a reati. Questo dato emerge da un'analisi approfondita condotta dal Sole 24 Ore. L'indagine si basa su statistiche ufficiali del Ministero dell'Interno.
Le cifre consolidate provengono dalla banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza. Il confronto riguarda 106 territori provinciali italiani. Viene valutato il numero di delitti denunciati ogni 100mila abitanti.
Enna terzultima in Italia per denunce
La provincia di Enna si colloca in una posizione critica nella classifica nazionale. Occupa il 104esimo posto, risultando terzultima per numero di crimini denunciati. Si è registrato un calo dell'11,3% delle denunce.
Questo dato posiziona Enna tra le aree con la minore incidenza di reati segnalati nel paese. La flessione contribuisce al quadro generale regionale.
Siracusa unica provincia con aumento denunce
Contrariamente al trend generale, la provincia di Siracusa ha visto un incremento delle denunce. L'aumento registrato è del 106%. Questo dato la distingue nettamente dalle altre province siciliane.
Otto province su nove hanno mostrato un segno meno. Le riduzioni più significative si sono verificate a Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%). L'intera isola si attesta su livelli inferiori rispetto al 2019.
Dati provinciali e classifica nazionale
Palermo si posiziona al 33esimo posto nazionale. Conta 3594 denunce ogni 100mila abitanti, per un totale di 42.959. Catania è 35esima con 3570 denunce.
Siracusa si trova al 27esimo posto con 3907,2 denunce. Caltanissetta è 84esima (2721,1 denunce). Trapani è al 62esimo posto (3054 denunce).
Messina figura al 92esimo posto (2650,5 denunce). Agrigento è al 101esimo posto (2395,1 denunce). Ragusa si attesta al 98esimo posto (2511,9 denunce ogni 100mila abitanti).
Trend nazionale: calo generale ma aumento minorenni e truffe
A livello nazionale, i delitti denunciati sono diminuiti per la prima volta dopo quattro anni di crescita. Nel 2025 si sono registrati circa 2,36 milioni di reati. Si tratta di un calo dell'1,8% rispetto al 2024, pari a 42.242 delitti in meno.
Sono diminuiti soprattutto furti e rapine. Tuttavia, sono aumentate le truffe e le frodi informatiche. Un dato preoccupante riguarda l'incremento dei minorenni arrestati e denunciati, con un aumento del 34%.
Milano conferma la sua posizione come provincia con la più alta incidenza di denunce. Seguono Firenze e Roma. Oristano presenta invece il tasso più basso di criminalità denunciata.
Furti in calo, truffe in aumento
La flessione nazionale è trainata principalmente dai furti. Questi sono scesi a 992.660, quasi 62mila in meno rispetto al 2024. Rappresentano il 42,1% dei delitti denunciati, tornando sotto il milione per la prima volta dal 2022.
Le truffe e le frodi informatiche, al contrario, mostrano una tendenza in crescita. Questo fenomeno richiede attenzione specifica da parte delle autorità.