La Procura di Caltanissetta ha emesso 8 avvisi a comparire nell'ambito di un'indagine su presunte irregolarità nella gestione del Cefpas. Tra gli indagati figura anche un deputato regionale. Le accuse preliminari includono corruzione e falso.
Indagine su presunte irregolarità al Cefpas
Le forze dell'ordine stanno conducendo perquisizioni presso la sede del Centro per la formazione permanente del servizio sanitario. Da diversi mesi, la Procura di Caltanissetta sta esaminando potenziali illeciti. Si sospettano nepotismo e favoritismi nella gestione dell'ente. Anche la commissione regionale antimafia ha avviato accertamenti sul centro.
L'indagine mira a fare luce su presunte anomalie nella conduzione del Cefpas. La Procura ha focalizzato la sua attenzione su possibili scorrettezze gestionali. Il centro è un ente strumentale della Regione Sicilia.
Otto persone destinatarie di avvisi a comparire
Personale dello Sco di Roma e le squadre mobili di Caltanissetta, Palermo e Agrigento stanno notificando gli atti. Un giudice per le indagini preliminari ha emesso gli avvisi su richiesta della Procura. Otto persone sono chiamate a presentarsi per rendere interrogatorio. L'indagine è coordinata dal gruppo reati contro la Pubblica amministrazione.
Tra le persone raggiunte dal provvedimento figura Riccardo Gallo Afflitto, un deputato dell'Assemblea regionale siciliana. Viene inoltre notificato un avviso a Roberto Sanfilippo, direttore pro tempore del Cefpas. Sono coinvolti anche Giuseppe Capodieci, dirigente generale dell'Asp di Agrigento, e i funzionari del Cefpas Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda.
L'avviso riguarda anche Salvatore Enrico Giambelluca, un medico in quiescenza. Sono indagati anche Pietro Tirone, legale rappresentante della Sice srl, e Vincenzo Raitano, un funzionario regionale in pensione. Questi soggetti dovranno rispondere alle domande degli inquirenti.
Contestazioni preliminari e richiesta di misure cautelari
Le indagini sono iniziate nel giugno del 2023. La richiesta di applicazione di misure cautelari personali è stata depositata al Gip di Caltanissetta il 27 marzo 2026. Il Gip dovrà ora valutare la necessità di provvedimenti restrittivi.
La Procura di Caltanissetta ha spiegato che le contestazioni preliminari riguardano diverse condotte. Queste si riferiscono alla gestione complessiva del Cefpas. Tra i reati ipotizzati a vario titolo figurano la corruzione e il falso ideologico. Le accuse sono ancora provvisorie e soggette alla decisione del giudice.
Contesto dell'indagine e possibili sviluppi
L'inchiesta si concentra sulla gestione di un ente regionale importante per la formazione del personale sanitario. Le perquisizioni in corso mirano a raccogliere ulteriori elementi probatori. La collaborazione tra diverse forze di polizia sottolinea la delicatezza dell'indagine.
La presenza di un deputato regionale tra gli indagati conferisce particolare risalto alla vicenda. Le indagini proseguiranno per chiarire ogni aspetto delle presunte irregolarità. La Procura punta a ricostruire l'intera catena di responsabilità. La decisione del Gip sulle misure cautelari è attesa nei prossimi giorni.
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