Un nuovo servizio di supporto psicologico gratuito è stato attivato ad Agrigento. L'iniziativa, nata grazie alla Democrazia partecipata, offre ascolto e confronto nei quartieri della città, con sedi e orari specifici.
Sportello psicologico gratuito per i cittadini
È stato inaugurato ad Agrigento un nuovo servizio di sportello psicologico. L'iniziativa si chiama “Spazi di ascolto e memoria”. Il progetto è stato selezionato nell'ambito della Democrazia partecipata. L'obiettivo è offrire un luogo di confronto e supporto psicologico. Questo spazio è accessibile a tutti i residenti del comune di Agrigento. Il servizio mira a intercettare il disagio diffuso. Vuole fornire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. La creazione di questo sportello rappresenta un passo importante per il benessere della comunità.
La sua attivazione risponde a una crescente esigenza di supporto. Molti cittadini affrontano difficoltà quotidiane. Queste possono avere un impatto sulla salute mentale. La gratuità del servizio lo rende particolarmente inclusivo. Permette anche a chi ha minori risorse economiche di accedere all'aiuto. La presenza in diversi quartieri facilita la partecipazione. Rende il servizio più vicino alle persone.
Sedi e orari per il supporto psicologico
Il progetto “Spazi di ascolto e memoria” si estende su più sedi. Questo garantisce una copertura capillare nel territorio comunale. La biblioteca Franco La Rocca ospita gli incontri ogni martedì e giovedì. Gli appuntamenti in biblioteca si svolgono dalle ore 16:00 alle 18:00. Un'altra sede attiva è la parrocchia Sacro Cuore di Gesù. Si trova nella zona del Quadrivio Spinasanta. Qui il servizio è disponibile ogni lunedì, dalle 15:00 alle 17:00. Infine, a Fontanelle, presso la parrocchia San Nicola, il servizio è attivo il lunedì. Gli orari sono dalle 17:00 alle 19:00. Questa distribuzione degli orari e delle sedi è pensata per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Si cerca di rendere il servizio facilmente fruibile.
La scelta di queste location non è casuale. Biblioteche e parrocchie sono spesso centri di aggregazione sociale. Offrono un ambiente accogliente e familiare. Questo può facilitare l'approccio delle persone. La vicinanza ai quartieri riduce le barriere logistiche. Permette a più persone di usufruire del servizio. L'assessore Marco Vullo ha sottolineato l'importanza di queste sedi. Ha evidenziato come esse siano punti di riferimento per la comunità.
Valore sociale e professionisti qualificati
L'assessore alle Politiche sociali e ai Quartieri, Marco Vullo, ha espresso grande apprezzamento per l'iniziativa. Ha definito il progetto un'attività di “grande rilevanza sociale”. Lo ha descritto come una “valvola di sfogo per chi vive una condizione di disagio e sofferenza”. Vullo ha enfatizzato il ruolo dello sportello come spazio dedicato all'ascolto. Ha sottolineato l'importanza del supporto psicologico e della condivisione delle esperienze. Questo avviene all'interno della comunità, promuovendo un senso di appartenenza e mutuo aiuto. Il servizio è garantito da professionisti qualificati. La loro competenza assicura un intervento efficace. La riservatezza è un principio fondamentale. Ogni colloquio si svolgerà nel pieno rispetto della privacy. Questo è essenziale per creare un clima di fiducia. I professionisti sono formati per gestire diverse problematiche. Offrono un sostegno mirato alle necessità individuali.
La presenza di professionisti qualificati è un elemento chiave. Garantisce la qualità del servizio offerto. I cittadini possono contare su un supporto competente. Questo aumenta la fiducia nel progetto. La riservatezza è garantita. I pazienti possono sentirsi sicuri nel condividere le proprie esperienze. Questo è fondamentale per il percorso terapeutico. L'assessore Vullo ha ribadito l'impegno dell'amministrazione. L'obiettivo è creare una rete di supporto solida per i cittadini di Agrigento.
Prenotazione e Democrazia partecipata
Per accedere al servizio è necessaria la prenotazione. Questo permette di organizzare al meglio gli appuntamenti. Assicura che ogni persona riceva l'attenzione necessaria. La responsabile del progetto è la dottoressa Giorgia Ghiraldi. È possibile contattarla per fissare un appuntamento. Il numero di telefono da chiamare è 339 4451984. In alternativa, si può inviare una email all'indirizzo giorgia.ghiraldi@libero.it. La prenotazione è un passaggio obbligatorio. Aiuta a gestire i flussi e a garantire un servizio efficiente. Questo sistema di prenotazione è stato pensato per ottimizzare le risorse. Permette ai professionisti di dedicare il giusto tempo a ciascun utente. La dottoressa Ghiraldi coordina le attività. Si assicura che tutto proceda secondo i piani. La sua figura è centrale per il buon funzionamento dello sportello.
Il progetto “Spazi di ascolto e memoria” è finanziato tramite la Democrazia partecipata. Questo strumento di bilancio partecipativo è molto importante. Consente ai cittadini di essere coinvolti attivamente. Possono contribuire a definire le priorità. Possono partecipare alla realizzazione di servizi per il territorio. L'assessore Vullo ha espresso grande fiducia in questo strumento. Lo considera un mezzo per produrre “effetti concreti”. Stimola la partecipazione civica. Aiuta a sviluppare idee utili per la collettività. Grazie a questo percorso, sono stati realizzati altri progetti. Ad esempio, a Fontanelle è stato recuperato uno spazio pubblico. Questo dimostra il potenziale della Democrazia partecipata. Essa trasforma le idee dei cittadini in realtà tangibili. Il successo di questo sportello psicologico ne è un esempio.