Condividi

Maxi sequestro in macelleria ad Agrigento

Porto Empedocle, Agrigento – I Carabinieri hanno effettuato un'operazione di controllo in una macelleria del centro cittadino. L'intervento ha portato al sequestro di oltre 1,8 tonnellate di carne e alla scoperta di due lavoratori impiegati senza contratto.

L'operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Porto Empedocle. Hanno ricevuto il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Palermo e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Agrigento. L'obiettivo era garantire la sicurezza alimentare e contrastare il lavoro irregolare.

Irregolarità igienico-sanitarie e carne non tracciabile

Durante l'ispezione sono emerse diverse criticità di natura igienico-sanitaria. Sono stati trovati 84 chilogrammi di carne privi di tracciabilità. Questi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Ulteriori 1.720 chilogrammi di prodotti carnei sono stati cautelativamente sequestrati. Saranno analizzati dall'ASP di Agrigento per verificarne la conformità. Sono state riscontrate anche violazioni relative all'autocontrollo igienico-sanitario degli alimenti.

Due lavoratori in nero e violazioni sulla sicurezza

Gli accertamenti si sono estesi anche alla normativa sul lavoro. Sono stati individuati due lavoratori impiegati in nero. Sono emerse presunte violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tra le violazioni contestate figurano l'omessa sorveglianza sanitaria. Non sono stati consegnati i dispositivi di protezione individuale. Mancavano inoltre le previste attività di informazione e formazione sui rischi lavorativi.

Denunciato il titolare e sanzioni per 9.800 euro

Al termine delle verifiche, il titolare dell'esercizio commerciale è stato denunciato. La denuncia è stata presentata alla Procura della Repubblica di Agrigento. Le accuse riguardano violazioni della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un totale di 9.800 euro. L'attività commerciale è stata sospesa. La riapertura è subordinata alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro.

L'intervento rientra nelle attività di controllo dell'Arma dei Carabinieri. Questi controlli mirano a tutelare la salute dei consumatori. Si vuole anche garantire il rispetto delle normative alimentari e la salvaguardia dei diritti dei lavoratori.

Le attività di controllo proseguiranno. Particolare attenzione sarà rivolta agli esercizi commerciali. L'obiettivo è tutelare la collettività e gli operatori che rispettano le regole.

Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la posizione dell'indagato non è definitivamente accertata. Un eventuale giudizio stabilirà le effettive responsabilità.

Questa notizia riguarda anche: