La misura cautelare dei domiciliari è stata revocata per Pasquale Ciaccio. Permane l'obbligo di dimora nel comune di residenza. La decisione riguarda un'indagine sulla mafia dei pascoli.
Revocati i domiciliari a Pasquale Ciaccio
Il Tribunale del Riesame ha modificato la misura cautelare per Pasquale Ciaccio. Non dovrà più restare confinato nella sua abitazione.
La decisione è giunta dopo un'attenta valutazione della sua posizione. L'uomo era stato colpito da un'ordinanza di custodia cautelare.
Obbligo di dimora confermato
Nonostante la revoca dei domiciliari, Ciaccio non è libero di circolare senza restrizioni. Dovrà rispettare l'obbligo di dimora.
Questo significa che non potrà allontanarsi dal comune dove risiede. La misura mira a impedirgli contatti o attività illecite.
Indagini sulla mafia dei pascoli
Il provvedimento si inserisce nel contesto delle indagini sulla cosiddetta mafia dei pascoli. Questa organizzazione criminale operava nel settore agro-pastorale.
Le indagini hanno portato alla luce un vasto giro di estorsioni e controllo del territorio. La figura di Pasquale Ciaccio è emersa come rilevante in questo scenario.
Le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza e contrastare ogni forma di criminalità organizzata.