Ad Agrigento, le elezioni amministrative vedono un centrodestra frammentato con quattro candidati alla carica di sindaco. Le coalizioni tradizionali non hanno trovato un accordo unitario, portando a diverse candidature.
Divisioni nel centrodestra agrigentino
Le imminenti elezioni amministrative ad Agrigento, previste per il 24 e 25 maggio, evidenziano una profonda spaccatura all'interno del centrodestra. I partiti che cinque anni fa avevano ottenuto una vittoria, quest'anno non sono riusciti a convergere su un unico candidato. Questo disaccordo porta a una frammentazione dell'elettorato di riferimento.
Una parte della coalizione, comprendente Fratelli d'Italia, Forza Italia, Mpa e Udc, insieme ad alcune liste civiche, ha deciso di appoggiare la candidatura dell'avvocato Dino Alonge. La sua figura sarebbe vicina ai deputati regionali Roberto Di Mauro (Mpa) e Riccardo Gallo (Fi).
Parallelamente, la Lega, la Dc e Noi Moderati hanno scelto di sostenere l'ex assessore regionale Luigi Gentile. La sua candidatura ha ottenuto anche il supporto di Sud chiama Nord, il movimento politico guidato da Cateno De Luca. Questo partito sta stringendo accordi diversificati nei vari comuni al voto, schierandosi ora con il centrosinistra, ora con il centrodestra, a seconda delle opportunità locali.
Candidature alternative e strategie
Nel campo progressista, la corsa a sindaco vede la partecipazione di Michele Sodano. La sua candidatura è stata proposta al Pd e al M5s dal movimento Controcorrente. Per quest'ultimo, fondato poco più di un anno fa dall'ex Iena e deputato regionale Ismaele La Vardera, si tratta della prima prova elettorale significativa per misurare il proprio impatto politico sul territorio.
Il Movimento 5 Stelle, pur non presentando il proprio simbolo, ha candidati all'interno della lista del Pd. L'obiettivo del partito è quello di ottenere un seggio in consiglio comunale, un traguardo mancato cinque anni fa quando non si superò la soglia del 5% dei consensi.
Un'altra figura di rilievo è Giuseppe Di Rosa, considerato l'outsider della competizione. Egli rappresenta un'area civica che si pone in alternativa ai poli tradizionali. La sua campagna elettorale è sostenuta da due liste civiche: Agrigento amore mio e Liberiamo Agrigento, che presentano complessivamente 48 candidati.
Il numero dei candidati consiglieri
La competizione per il consiglio comunale vede un elevato numero di aspiranti consiglieri. Le cinque liste a sostegno di Dino Alonge presentano 120 candidati. La coalizione che appoggia Luigi Gentile conta invece 87 candidati distribuiti su 4 liste.
Per quanto riguarda la candidatura di Michele Sodano, le liste a suo supporto sono tre: Controcorrente, Casa Riformista e la lista congiunta Pd-Agrigento in movimento. Queste liste presentano un totale di 72 candidati. La pluralità di candidati consiglieri riflette la vivacità e la complessità del panorama politico locale in vista delle prossime elezioni.