Agrate accoglie i nuovi residenti: «Laboratorio di integrazione»
Nuovi residenti accolti in Comune
Agrate Brianza ha dato il benvenuto ai suoi nuovi cittadini in una cerimonia ufficiale tenutasi nella sala consiliare. L'evento, che si ripete annualmente, ha visto il sindaco Simone Sironi incontrare le circa 730 persone che hanno scelto di trasferirsi in città nel corso del 2025.
L'incontro è stato pensato per offrire un primo contatto con la comunità locale e per alleviare il senso di spaesamento che spesso accompagna un trasloco. Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza di questo momento, definendo Agrate un vero e proprio «laboratorio di integrazione».
Agrate: una comunità in crescita e diversificata
La città ha visto un significativo afflusso di nuovi residenti, provenienti da diverse aree del territorio. Il sindaco Sironi ha evidenziato come il trasferimento implichi non solo un cambio di indirizzo, ma anche l'avvio di nuove relazioni e la partecipazione attiva alla vita comunitaria. La proiezione di un video dedicato ai luoghi e ai servizi ha offerto ai neo-agratesi una panoramica della città.
Agrate si distingue per la sua vivacità, alimentata da un nutrito gruppo di associazioni di volontariato. La composizione demografica rivela una tendenza verso famiglie più piccole, con una percentuale significativa di single e un saldo naturale negativo, dato il numero di decessi superiore alle nascite. La presenza straniera è in crescita, con cittadini provenienti principalmente da Romania, Albania e Marocco.
Servizi e novità per i cittadini
I nuovi residenti hanno avuto modo di scoprire i numerosi parchi cittadini, tra cui spicca il Parco Aldo Moro, e i servizi offerti, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie e dei bambini. L'amministrazione comunale punta a offrire un ambiente a misura d'uomo, supportato da una rete associativa attiva.
Un dato demografico rilevante riguarda la presenza di giovani under 29 e anziani over 65, che compongono un quadro sociale eterogeneo. Per settembre è prevista un'importante novità: l'apertura della prima scuola superiore in città, il Floriani, che offrirà percorsi professionali e liceali, trasferendosi da Vimercate.