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Un vasto incendio ha devastato la macchia mediterranea ad Agerola, minacciando abitazioni. Il vicesindaco Luca Mascolo denuncia la natura dolosa del rogo, mettendo in guardia contro speculazioni politiche e ringraziando i soccorritori.

Incendio devasta Agerola: ettari in fumo

Le fiamme hanno divorato decine di ettari di vegetazione. La macchia mediterranea è andata in fumo. L'incendio ha minacciato seriamente le abitazioni. La comunità di Agerola ha vissuto momenti di profonda angoscia. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte. Vigili del fuoco e volontari hanno lavorato incessantemente. La loro dedizione è stata fondamentale per contenere i danni.

Vicesindaco Mascolo: "Natura dolosa, pericolo per la comunità"

Il vicesindaco di Agerola, Luca Mascolo, ha espresso forte preoccupazione. Ha sottolineato la probabile natura dolosa dell'incendio. «Qualcuno ha acceso quel fuoco», ha dichiarato Mascolo. Se confermata l'origine dolosa, il responsabile ha messo in grave pericolo vite umane. Sono state minacciate abitazioni e strutture ricettive. Il territorio, già fragile, è stato ulteriormente messo a rischio. Non si tratta solo di alberi bruciati. Viene compromessa la sicurezza dell'intera comunità.

Ringraziamenti ai soccorritori e critica politica

Il vicesindaco ha espresso gratitudine ai soccorritori. Ha ringraziato i volontari della Protezione civile locale. Un plauso è andato anche alla Protezione civile regionale. Non sono mancati i ringraziamenti ai volontari dei comuni limitrofi. Un sentito grazie è stato rivolto ai vigili del fuoco. Tutti hanno operato senza sosta per proteggere le case. Mascolo ha poi criticato chi specula sulla tragedia. Ha definito «vergognoso» chi accende le fiamme. Altrettanto biasimevole è chi, da lontano, commenta senza conoscere i fatti. Non sono accettate lezioni da chi ignora la realtà locale. La propaganda non può prevalere sulla verità in momenti di emergenza.

Appello al rispetto e alla concretezza

Luca Mascolo ha ribadito la sua presenza sul campo durante l'emergenza. Ha sottolineato la presenza dei volontari e delle istituzioni. Prima di parlare, è necessario conoscere e avere rispetto per il territorio. Ha criticato chi cerca visibilità politica attraverso le emergenze. Alcuni sembrano disposti a tutto per ottenere un ruolo. L'obiettivo è accreditarsi altrove, servendo una politica fatta di dichiarazioni. La terra di Agerola non è una poltrona. La gente non è un consenso da conquistare. Le emergenze non sono occasioni per fare campagna elettorale. Chi ama veramente il territorio lo difende attivamente. Non lo attacca per ottenere visibilità. Le istituzioni continueranno il loro dovere sul campo. Le chiacchiere e le strumentalizzazioni saranno lasciate ad altri.