La società agricola Bellavista ha acquistato un terreno di 36mila metri quadri ad Adro per 1,45 milioni di euro. L'operazione pone fine a una lunga controversia legata al progetto 'Città del Vino'.
Vendita terreno agricolo ad Adro
Il Comune di Adro ha concluso una lunga vicenda amministrativa. È stata aggiudicata un'area agricola di oltre 36mila metri quadrati. L'area si trova in via per Torbiato. La vendita pone fine alla discussione sulla cosiddetta «Città del Vino».
La procedura d'asta pubblica si è tenuta il 20 aprile in municipio. La Società agricola Bellavista Srl è risultata l'acquirente. L'offerta vincente è stata di un milione e 450mila euro. Questo importo permette al Comune di monetizzare l'area.
Bellavista acquisisce terreno per 1,45 milioni
La vendita dell'appezzamento agricolo segna la fine di un progetto controverso. La «Città del Vino» era un'idea ambiziosa ma irrealizzabile. Il sindaco Davide Moretti ha definito la scelta come obbligata. Ha sottolineato la responsabilità amministrativa dell'esecutivo.
Il primo cittadino ha spiegato che il progetto richiedeva un investimento ingente. Si parlava di decine di milioni di euro. Mancava una copertura economica adeguata. Inoltre, non c'era stato un coinvolgimento degli altri comuni della Franciacorta. Erano esclusi anche il Consorzio di tutela e gli enti formativi del settore.
Controversia legale risolta con l'asta
Il progetto iniziale prevedeva il consumo di circa tre ettari e mezzo di suolo agricolo. Si intendeva edificare una struttura specialistica. Questo nonostante la disponibilità di immobili da recuperare. La questione legale era complessa.
Il Comune aveva precedentemente espropriato i terreni. Gli ex proprietari avevano contestato l'indennità ricevuta. Questa era pari a 10 euro al metro quadrato. Successivamente, due collegi tecnici hanno rivalutato il terreno. Il nuovo valore è emerso essere di 39 euro al metro.
Questa rivalutazione apriva la strada a un esborso superiore a 1,5 milioni di euro per il Comune. La soluzione dell'accordo e della successiva vendita è stata quindi preferita. Permette di sospendere il contenzioso legale. Soprattutto, garantisce che i terreni mantengano la loro vocazione agricola originaria.
Domande e Risposte
Perché il progetto «Città del Vino» è stato abbandonato?
Il progetto è stato considerato irrealistico a causa degli ingenti costi previsti, stimati in decine di milioni di euro, senza adeguate coperture finanziarie. Inoltre, mancava un coinvolgimento organico degli altri comuni della Franciacorta, del Consorzio di tutela e degli enti formativi del settore.
Qual è stato il valore dell'asta per il terreno di Adro?
La Società agricola Bellavista Srl si è aggiudicata il lotto agricolo di oltre 36mila metri quadrati per un importo di 1 milione e 450mila euro.