Una comunità di braccianti marocchini a Chioggia sta organizzando una raccolta fondi per rimpatriare le salme di tre giovani connazionali deceduti in un incidente stradale. L'obiettivo è raccogliere 18.000 euro per il trasferimento delle salme in Marocco.
Incidente mortale a Chioggia: tre braccianti perdono la vita
Tre giovani lavoratori agricoli hanno perso la vita in un tragico incidente. I giovani provenivano dalla città di Khouribga, in Marocco. L'incidente è avvenuto nella zona di Sant'Anna di Chioggia. Viaggiavano a bordo di un van diretto al lavoro.
Erano diretti verso le aziende agricole di Ca' Lino. La loro destinazione era la raccolta del radicchio. I nomi delle vittime sono Abdelghani Gari (nato nel 1993), El Arbi Saifi (nato nel 1990) e Yassin Mazi (nato nel 1998). Nessuno di loro è sopravvissuto all'impatto.
Appello per la raccolta fondi: servono 18.000 euro
La comunità marocchina residente nel complesso edilizio di via Dogana a Cavanella Po, vicino Adria, ha lanciato un appello. Stanno organizzando una raccolta fondi per il rimpatrio delle salme. Karim, uno dei membri della comunità, ha dichiarato: «Servono almeno 18.000 euro per mandare le salme in patria. Dobbiamo trovare aiuti».
I lavoratori partono ogni mattina alle 6. Utilizzano i furgoni forniti dalle cooperative. Vengono trasportati nei campi del Veneziano, del Rodigino e del Padovano. La loro mansione è la raccolta di ortaggi.
La testimonianza di un sopravvissuto
Hamza, un lavoratore gambiano presente sul furgone, ha raccontato la sua esperienza. Ha descritto il momento dell'incidente con parole toccanti. «È stato Dio ad aiutarmi», ha affermato Hamza. Ha visto altri due ragazzi uscire da un finestrino. Lui stesso ha seguito l'esempio. Altri presenti lo hanno aiutato a mettersi in salvo.
La rete di reclutamento avviene tra connazionali. Vengono poi inseriti nel sistema di fornitura di manodopera stagionale. La richiesta di operatori agricoli è elevata in questo periodo.
Indagini sulla dinamica e sul contesto lavorativo
Alcuni parenti delle vittime sono arrivati da diverse città italiane. Si sono recati all'ospedale di Chioggia. Hanno visitato le salme dei loro cari. Le salme si trovano nell'obitorio, a disposizione dell'autorità giudiziaria. La Procura di Venezia ha avviato un'indagine. L'inchiesta mira ad approfondire il contesto lavorativo.
Si vuole comprendere meglio il sistema delle ditte in appalto. Queste ditte reclutano manodopera per il settore agricolo. Le responsabilità dirette dell'incidente si sono estinte con la morte del conducente. Tuttavia, le indagini si concentrano sulle condizioni lavorative. I Carabinieri del nucleo dell'ispettorato del lavoro stanno seguendo la vicenda.
Domande frequenti
Qual è l'importo necessario per rimpatriare le salme dei braccianti?
L'importo stimato per rimpatriare le salme dei tre braccianti in Marocco è di circa 18.000 euro. Questa cifra è stata comunicata dai membri della comunità marocchina che stanno organizzando la raccolta fondi.
Dove è avvenuto l'incidente mortale?
L'incidente mortale è avvenuto in località Sant'Anna di Chioggia, lungo Strada Margherita. I tre braccianti stavano viaggiando a bordo di un van diretto al lavoro.
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