La minoranza di Acqui Terme solleva dubbi sull'assessore virtuale Eva Statiella, criticando la mancanza di risposte dal sindaco e la gestione della sua pagina social.
Assessore virtuale Eva Statiella oggetto di dibattito
L'introduzione di Eva Statiella, l'assessore virtuale del Comune di Acqui Terme, continua a generare discussioni. La sua figura, annunciata con clamore alcune settimane fa, è ora al centro di un acceso dibattito politico.
I consiglieri comunali di opposizione, Franca Roso, Elena Trentini e Carlo De Lorenzi, hanno presentato un'interrogazione formale. Essi lamentano la mancata risposta da parte del sindaco Danilo Rapetti. Sono trascorsi oltre 30 giorni dalla presentazione di 23 quesiti specifici sull'argomento.
In una nota ufficiale, i consiglieri definiscono questo silenzio come una precisa scelta politica. Sottolineano inoltre come esso rappresenti un mancato rispetto dei doveri istituzionali. La loro posizione è chiara: non contestano l'intelligenza artificiale in sé. Riconoscono il suo potenziale valore se impiegata con competenza e trasparenza.
Dubbi sulla gestione e trasparenza del progetto AI
La minoranza esprime perplessità riguardo alla presentazione del progetto. Ritengono che sia avvenuta in modo superficiale. Non sono state fornite spiegazioni adeguate su diversi aspetti cruciali.
Tra le preoccupazioni sollevate figurano le responsabilità definite. Viene messa in discussione la sicurezza informatica legata al progetto. Anche la tutela dei dati personali è un punto dolente. I consiglieri chiedono chiarezza sui costi effettivi. Si interrogano sulla conformità del progetto alle normative vigenti.
Un aspetto fondamentale riguarda il controllo umano sulle risposte fornite dall'intelligenza artificiale. La minoranza desidera sapere quale supervisione sia effettivamente garantita. Questo per assicurare l'accuratezza e l'appropriatezza delle informazioni diffuse.
La pagina Facebook di Eva Statiella e le responsabilità
A destare ulteriore preoccupazione è la dichiarata estraneità del sindaco Rapetti rispetto alla pagina Facebook dedicata a Eva Statiella. Questa pagina è stata creata di recente. Sembra che la sua gestione sia affidata a un cittadino di Acqui Terme, che ne avrebbe anche registrato il dominio.
La pagina ha già raggiunto un notevole seguito. Conta quasi 1400 follower e circa 1150 amici. La minoranza pone interrogativi cruciali in merito: se il sindaco non è coinvolto, chi gestisce realmente questo progetto? Chi ne assume la responsabilità? Chi supervisiona i contenuti pubblicati?
I consiglieri Roso, Trentini e De Lorenzi trovano singolare la situazione. Osservano che chi intendeva promuovere l'innovazione si trova ora a dover gestire un avatar che sembra sfuggito al controllo. L'impressione generale è che si sia preferita un'operazione di immagine. Questo a scapito della costruzione di un progetto amministrativamente solido e trasparente.
Domande e risposte
Chi sono i consiglieri di minoranza che hanno interrogato il sindaco di Acqui Terme?
I consiglieri di minoranza che hanno presentato l'interrogazione sono Franca Roso, Elena Trentini e Carlo De Lorenzi.
Quali sono le principali critiche mosse dalla minoranza riguardo all'assessore virtuale?
Le critiche principali riguardano la mancanza di risposte del sindaco ai quesiti posti, la superficialità nella presentazione del progetto AI, la gestione della pagina Facebook e la mancanza di chiarezza su responsabilità, sicurezza informatica, tutela dei dati, costi e controllo umano sulle risposte.