Un nuovo polo angiografico è stato inaugurato all'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. La struttura utilizza tecnologie avanzate per migliorare le procedure mediche e ridurre l'esposizione ai raggi.
Nuovo polo angiografico all'ospedale Miulli
L'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, ha aperto un nuovo centro dedicato all'angiografia. La struttura è stata inaugurata in occasione del ventennale del monoblocco ospedaliero. Il polo è stato realizzato con le più moderne tecnologie disponibili. Queste innovazioni integrano un sistema di imaging avanzato. L'obiettivo è supportare procedure mediche minimamente invasive. Si ottengono immagini di altissima qualità. La dose di radiazioni per i pazienti è stata ridotta significativamente. La diminuzione varia tra il 43% e l'83%. Questo dipende dal tipo di applicazione clinica utilizzata.
Innovazione tecnologica e cura della persona
La giornata inaugurale ha visto anche lo svolgimento di un importante convegno. Il tema trattato era «Innovare la cura, custodire la persona». Si è discusso dell'umanizzazione delle cure e dell'innovazione tecnologica nella sanità. Tra i partecipanti figuravano personalità di spicco del settore. Era presente S.E. Mons. Giuseppe Russo, Vescovo e Governatore dell'Ospedale Miulli. Hanno partecipato anche Padre Pedro Barraj n Mu oz, Rettore dell'Università Europea di Roma. Erano presenti Padre Virginio Bebber, Presidente ARIS, e Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento alla Salute e al Benessere della Regione Puglia. L'evento ha sottolineato l'importanza di unire progresso tecnologico e attenzione al paziente.
Servizi avanzati e integrazione dati
Il progetto del nuovo polo è stato concepito per garantire la continuità dei servizi assistenziali. È stato mantenuto il supporto alla rete regionale di emergenza-urgenza. Una caratteristica distintiva del centro è la capacità di integrare dati da diverse fonti. Queste informazioni vengono rese disponibili direttamente in sala operatoria. Ad esempio, si possono combinare dati di angiografia, ecocardiografia avanzata e mappaggio elettrofisiologico. Questo permette all'équipe medica di avere un quadro clinico completo e in tempo reale. I dati anatomici e funzionali, insieme alle immagini tridimensionali, facilitano il processo decisionale. Supportano l'esecuzione delle procedure con maggiore precisione.
Obiettivi e benefici per i pazienti
Alessandro Albonico, business leader Image guided therapy per Philips Italia, Israele e Grecia, ha spiegato gli obiettivi del progetto. «L'obiettivo è stato definire una struttura rispondente alle esigenze dell'ente», ha dichiarato. «Ambienti e dotazioni sono stati progettati per supportare percorsi cardiologici e di radiologia interventistica più integrati e multidisciplinari». Questo approccio consente all'équipe di disporre di informazioni cliniche, anatomiche e funzionali più complete. Tali dati sono fondamentali per decisioni e procedure più affidabili e sicure. L'innovazione tecnologica mira a migliorare l'efficacia delle cure. Offre al contempo maggiore sicurezza per i pazienti sottoposti a procedure mediche complesse.