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Il progetto 'Ritorno alle Origini' segna l'avvio del rilancio delle storiche Terme di Acquasanta, chiuse da oltre trent'anni. L'iniziativa, presentata ad Ascoli Piceno, prevede un percorso di valorizzazione culturale e turistica con l'obiettivo di riaprire la struttura nel 2027.

Acquasanta Terme: Il Progetto 'Ritorno alle Origini' Prende Vita

Le Terme di Acquasanta si preparano a una rinascita significativa. Il progetto denominato 'Ritorno alle Origini' è stato presentato ufficialmente presso la sede del Bim Tronto ad Ascoli Piceno. Questo piano ambizioso mira a riportare in vita un luogo di importanza storica e identitaria per l'intero territorio piceno. La presentazione ha visto la partecipazione di figure chiave per il futuro delle terme.

Erano presenti il presidente del Bim Luigi Contisciani e il sindaco di Acquasanta Terme, Sante Stangoni. Anche l'assessore alle Terme, Luigi Capriotti, ha partecipato all'evento. In collegamento virtuale, è intervenuto il commissario straordinario alla ricostruzione post-sisma 2016, senatore Guido Castelli. La loro presenza sottolinea l'importanza strategica di questo progetto per la comunità.

L'iniziativa è stata curata dall'editore e storico Marco Corradi. Il suo lavoro si concentrerà sulla valorizzazione culturale del sito termale. Questo approccio mira a creare un legame profondo tra il passato e il futuro delle Terme di Acquasanta. La riapertura non sarà solo un ritorno all'operatività, ma un vero e proprio rilancio identitario.

Iniziative Culturali per la Valorizzazione delle Terme

Il progetto 'Ritorno alle Origini' non si limita alla semplice riapertura delle strutture. Prevede infatti un ricco calendario di iniziative culturali. Queste attività sono pensate per accompagnare la rinascita delle terme e per educare la comunità sulla loro importanza storica. L'obiettivo è creare un percorso di riscoperta e apprezzamento.

Tra le iniziative principali, spicca la pubblicazione di un volume dedicato interamente alla storia delle Terme di Acquasanta. Questo lavoro editoriale offrirà uno sguardo approfondito sul passato del sito. Saranno inoltre organizzate diverse conferenze tematiche. Queste permetteranno di esplorare vari aspetti della storia e del potenziale delle terme.

Un altro pilastro del progetto è la creazione di una mostra. Questa esposizione temporanea potrebbe evolvere in una futura realtà museale. L'idea è quella di preservare e rendere accessibile il patrimonio storico e culturale legato alle terme. Infine, è prevista la messa in scena di una commedia inedita risalente all'Ottocento. Questo evento teatrale porterà alla luce tesori culturali dimenticati.

Un Simbolo di Identità e Rilancio per l'Intero Territorio

Il sindaco Sante Stangoni ha espresso grande entusiasmo per l'avvio del progetto. Ha sottolineato come le Terme di Acquasanta, dopo oltre trent'anni di chiusura, stiano per tornare a vivere. Non si tratta solo di un luogo di benessere, ma di un vero e proprio simbolo. Rappresenta l'identità, la storia e il potenziale di rilancio per l'intero territorio di Acquasanta Terme.

«Un nuovo inizio che guarda al futuro partendo dalle proprie radici», ha dichiarato il sindaco Stangoni. La riapertura completa delle strutture è prevista entro il 2027. I cittadini potranno nuovamente usufruire della piscina, della grotta sudatoria e di tutti gli spazi esterni. Questi includeranno anche una Spa e un ristorante, completando l'offerta.

Il sindaco ha anche voluto rispondere alle voci scettiche riguardo alla riapertura. «Mi riferiscono di persone che non credono alla riapertura del nostro gioiello termale. Fidatevi di noi come avete sempre fatto», ha esortato. Ha concluso con un augurio caloroso: «Faremo tutti un grande bagno insieme: sempre forza Acquasanta». Questo messaggio mira a rafforzare la fiducia e l'unità della comunità.

Il Ruolo Strategico del Bim Tronto nel Rilancio

Il presidente del Bim Tronto, Luigi Contisciani, ha evidenziato l'importanza della partecipazione dell'ente al progetto. «Essere parte integrante di questo progetto non è solo un onore, ma una precisa scelta strategica», ha affermato Contisciani. La sua dichiarazione sottolinea la visione a lungo termine del Bim per lo sviluppo del territorio.

Il rilancio del territorio, secondo Contisciani, passa inevitabilmente attraverso la riscoperta della propria identità. Le Terme di Acquasanta non sono state solo un luogo di cura nel passato. Hanno rappresentato un motore fondamentale per l'economia, la società e l'amministrazione locale. La loro storia è intrinsecamente legata a quella della comunità acquasantana e dell'intero Piceno.

Il Bim Tronto si impegna quindi a sostenere attivamente questo percorso di recupero. La riapertura delle terme è vista come un'opportunità per rivitalizzare l'area. Questo progetto rappresenta un investimento nel patrimonio culturale e turistico della regione Marche. L'obiettivo è creare nuove opportunità di sviluppo e benessere per i cittadini.

Il Contesto Storico e Geografico delle Terme di Acquasanta

Le Terme di Acquasanta, situate nel comune di Acquasanta Terme in provincia di Ascoli Piceno, vantano una storia millenaria. Le loro acque, ricche di minerali, erano già note e apprezzate in epoca romana per le proprietà terapeutiche. Nel corso dei secoli, il sito ha attraversato diverse fasi di sviluppo e abbandono, rispecchiando le vicende storiche della regione.

La chiusura definitiva delle strutture, avvenuta oltre trent'anni fa, ha rappresentato un duro colpo per l'economia locale. L'area, già colpita dal sisma del 2016, necessita di interventi di rilancio che valorizzino le sue risorse naturali e storiche. Il progetto 'Ritorno alle Origini' si inserisce in questo contesto come un'iniziativa cruciale per la ripresa.

La provincia di Ascoli Piceno, situata nella regione Marche, è caratterizzata da un paesaggio variegato che spazia dalla costa adriatica alle montagne dell'Appennino. La valorizzazione di siti come le Terme di Acquasanta contribuisce a promuovere un turismo sostenibile e di qualità. Questo tipo di turismo può portare benefici economici e sociali duraturi alle comunità locali.

La Ricostruzione Post-Sisma e le Prospettive Future

Il commissario straordinario Guido Castelli ha sottolineato l'importanza del progetto nel quadro della ricostruzione post-sisma. Il terremoto del 2016 ha causato ingenti danni al patrimonio edilizio e infrastrutturale delle Marche. La riapertura delle Terme di Acquasanta rappresenta un segnale di speranza e resilienza per le aree colpite.

Il piano di rilancio prevede interventi di recupero e adeguamento delle strutture esistenti. Verranno inoltre sviluppati nuovi servizi per rispondere alle esigenze del mercato turistico contemporaneo. L'integrazione tra la componente storica e quella moderna sarà fondamentale per il successo dell'operazione. L'obiettivo è creare un'offerta turistica completa e attrattiva.

La collaborazione tra enti locali, regionali e nazionali sarà essenziale per garantire il completamento del progetto. Il sostegno del governo, attraverso figure come il commissario Castelli, è un fattore determinante. Questo assicura che le risorse necessarie vengano allocate e che i tempi previsti vengano rispettati. La riapertura nel 2027 segnerà un traguardo importante per Acquasanta Terme e per l'intera provincia.

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