Canneto sull'Oglio sede del tavolo tecnico nazionale sul florovivaismo
Canneto sull'Oglio, in provincia di Mantova, è stata scelta come sede per il Tavolo tecnico nazionale dedicato al settore florovivaistico. L'obiettivo è definire aspetti cruciali della legge quadro nazionale.
L'incontro, avvenuto nel pomeriggio, ha visto la partecipazione di produttori locali, rappresentanti regionali e nazionali. Si è discusso di agevolazioni per le assicurazioni contro eventi calamitosi e di contratti di coltivazione.
L'intento è migliorare la programmazione delle produzioni pluriennali e stabilire protocolli per i bandi pubblici. La scelta di Canneto sull'Oglio, capitale del vivaismo italiano per le latifoglie a foglia caduca, sottolinea l'importanza del distretto vivaistico PlantaRegina.
Affrontate questioni chiave per il settore
Tra i temi centrali emersi, la gestione della Popillia japonica. Questo parassita alloctono, sebbene non ancora presente a Canneto sull'Oglio, richiede un approccio coordinato a livello europeo.
L'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Alessandro Beduschi, ha evidenziato il contributo del sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra. La sua esperienza, legata al territorio pistoiese, è fondamentale per affrontare le sfide climatiche.
Il sottosegretario La Pietra ha espresso piena disponibilità al dialogo con gli imprenditori. Ha sottolineato la necessità di strumenti adeguati per le coperture assicurative, citando un deficit di 250 milioni di euro riscontrato all'insediamento del Governo.
Crediti di carbonio e sostegno regionale
Un altro punto di discussione è stato il tema dei crediti di carbonio. La Pietra ha riconosciuto che la normativa europea è ancora in fase di definizione. Tuttavia, ha espresso fiducia nel potenziale di questa opportunità per il vivaismo e altre colture come il mais.
La Regione Lombardia conferma il suo impegno nella ricerca e nella sperimentazione. Si punta sulle Tecniche di evoluzione assistita per vite e riso, con estensione a mais e fitopatie.
Mantova ha avuto un ruolo significativo nella stesura del piano Coltivaitalia. Sono stati stanziati fondi per la filiera della carne bovina, con particolare attenzione alla linea vacca-vitello.
Visite aziendali per toccare con mano le innovazioni
La giornata si è conclusa con un tour nelle aziende del territorio. L'assessore Beduschi e il sottosegretario La Pietra hanno visitato TecnoVivai, l'azienda agricola Barozzi Holstein e l'azienda agricola Cascina Bini.
Queste realtà hanno dimostrato come innovazione, digitalizzazione e robotica possano essere integrate con successo nelle attività agricole. Il tutto, anche grazie ai fondi del Piano di Sviluppo Rurale.
Domande e Risposte
Quali sono i principali temi che verranno affrontati nel tavolo tecnico nazionale sul florovivaismo a Canneto sull'Oglio?
I temi principali includono la definizione di agevolazioni sulle assicurazioni contro gli eventi calamitosi, la regolamentazione dei contratti di coltivazione per una migliore programmazione delle produzioni pluriennali e la definizione di protocolli per i bandi pubblici. Verrà inoltre discussa la gestione del parassita Popillia japonica e le opportunità legate ai crediti di carbonio.
Qual è l'importanza di Canneto sull'Oglio per il settore florovivaistico italiano?
Canneto sull'Oglio è riconosciuta come la capitale italiana del vivaismo per la produzione di latifoglie a foglia caduca. La scelta di ospitare il tavolo tecnico nazionale sottolinea il ruolo strategico di questo distretto, noto come PlantaRegina, nel panorama florovivaistico nazionale.
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