Il prefetto di Napoli ha incontrato i cittadini di Massa di Somma per fare il punto sulla lotta ai roghi tossici. I dati mostrano una diminuzione degli incendi, segno dell'efficacia delle azioni intraprese.
Prefetto incontra cittadini di Massa di Somma
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha tenuto un incontro pubblico a Massa di Somma. L'obiettivo era discutere delle attività di contrasto ai roghi tossici. L'incontro si è svolto presso il Teatro Comunale. Erano presenti amministratori locali e rappresentanti dei comitati territoriali. Il prefetto ha ribadito la vicinanza alle comunità colpite. Ha sottolineato la determinazione nel proseguire l'azione di contrasto. L'incontro mirava a raccogliere proposte per migliorare la prevenzione. Si è discusso anche di rendere più efficace l'azione di contrasto.
Dati sui roghi e impegno istituzionale
Durante l'incontro sono stati presentati dati significativi. Sono stati registrati 381 incendi fino ad ora. Questo rappresenta una diminuzione del 17% rispetto all'anno precedente. Nello stesso periodo dello scorso anno, gli incendi erano stati 460. Il prefetto ha definito questi dati oggettivi. Essi riflettono il lavoro svolto dalle istituzioni. L'impegno profuso è stato evidenziato. Hanno partecipato all'incontro anche altre figure istituzionali. Tra queste, il generale Giuseppe Vadalà, commissario per le bonifiche. Presente anche il viceprefetto Ciro Silvestro, incaricato per la Terra dei Fuochi. Erano inoltre presenti i vertici provinciali delle forze dell'ordine. Hanno partecipato anche rappresentanti della Chiesa.
Ruolo del Governo e risorse per i Comuni
Il Governo gioca un ruolo fondamentale in questo contesto. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, coordina le attività. Segue le azioni della cabina di regia dedicata alla Terra dei Fuochi. Anche il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è attivamente coinvolto. Il suo impegno si concentra sul rafforzamento dei controlli territoriali. Supporta inoltre gli enti locali nelle loro attività. È stata sottolineata l'importanza dell'assegnazione di risorse aggiuntive. Questi fondi sono destinati ai Comuni. Servono a potenziare i corpi di polizia municipale. Tale misura rafforza la vigilanza sul territorio. Rende più incisiva l'azione contro i fenomeni illeciti. Si contrastano così i roghi e l'abbandono dei rifiuti.
Mons. Di Donna e il sostegno della Chiesa
All'incontro era presente anche mons. Antonio Di Donna. È il vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana. La sua presenza sottolinea il supporto della Chiesa alle comunità. Papa Leone XIV aveva precedentemente incontrato i sindaci dei Comuni della Terra dei Fuochi. Questo avvenne ad Acerra lo scorso 23 maggio. Durante quell'incontro, il Pontefice aveva prestato particolare attenzione alle istanze del territorio. La partecipazione di mons. Di Donna all'incontro di Massa di Somma rafforza ulteriormente questo legame. Dimostra la vicinanza spirituale e morale alle popolazioni.
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