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Una donna è stata liberata dai carabinieri dopo essere stata tenuta prigioniera per cinque giorni. Il suo compagno è stato arrestato mentre osservava la scena tra la folla.

Donna liberata dopo cinque giorni di prigionia

Una donna è stata salvata dai carabinieri ad Acerra. Era stata rinchiusa in casa per cinque giorni. Il suo compagno è stato arrestato mentre assisteva all'operazione di soccorso. L'uomo si era mescolato tra i curiosi radunati sul posto. L'intervento è avvenuto in un appartamento al piano terra.

Un passante ha udito le grida della donna. Le richieste di aiuto provenivano da un'abitazione. Erano poco dopo le 20:30. L'uomo ha immediatamente allertato il 112. Già prima di raggiungere l'ingresso, i militari hanno sentito una voce femminile disperata. La donna chiedeva di essere liberata.

La testimonianza della vittima

All'interno dell'appartamento si trovava una donna di 34 anni. Ha raccontato di essere stata segregata in casa per cinque giorni. Il suo compagno usciva dall'abitazione. Chiudeva tutto a chiave e portava via il suo cellulare. Questo l'ha lasciata completamente isolata da ogni contatto esterno.

I carabinieri hanno tentato di accedere all'abitazione. La doppia porta d'ingresso era sbarrata. L'unica finestra era protetta da una robusta cancellata. I vigili del fuoco sono intervenuti per facilitare l'accesso. Hanno permesso di raggiungere la donna.

L'arresto del sequestratore

La donna è stata portata fuori dall'appartamento. Era visibilmente sconvolta. Ha denunciato di aver subito violenze e maltrattamenti. Ha raccontato tutto alle forze dell'ordine. Le ricerche dell'uomo sono durate poco. L'uomo si trovava a pochi metri dall'appartamento.

Si era mischiato tra i residenti e i curiosi. Osservava la scena e l'intervento dei carabinieri. Ha assistito al salvataggio della donna come uno spettatore qualunque. I militari lo hanno riconosciuto. Si sono avvicinati e lo hanno arrestato. Dovrà rispondere di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.