Acerra: Sindaco critica rottamazione cartelle, 'Corte dei Conti e Anci contrarie'
Critiche alla rottamazione cartelle
Il sindaco di Acerra, Tito d'Errico, ha espresso forti riserve riguardo alla cosiddetta "rottamazione quinquies" delle cartelle esattoriali. La sua posizione è emersa durante il Consiglio comunale, dove si discutevano proposte di modifica al regolamento delle entrate comunali.
D'Errico ha sottolineato come diverse forze politiche nazionali, incluso il Partito Democratico, abbiano manifestato un netto dissenso verso questa misura, giudicandola negativamente. Il primo cittadino ha evidenziato le contraddizioni dell'opposizione su temi finanziari così delicati.
Posizione di enti e istituzioni
Il sindaco ha ricordato che anche enti autorevoli come l'Anci Campania e la Corte dei Conti si sono espresse contrariamente a questo provvedimento. La preoccupazione principale riguarda la potenziale instabilità dei bilanci degli enti locali.
Inoltre, la rottamazione delle cartelle viene vista come una misura penalizzante nei confronti dei cittadini che hanno sempre adempiuto ai propri obblighi fiscali, pagando puntualmente tributi e imposte.
Disponibilità al confronto e criticità
Nonostante le critiche, il sindaco D'Errico ha confermato la disponibilità della maggioranza a un confronto costruttivo su queste tematiche finanziarie. Tuttavia, ha posto l'accento sull'importanza fondamentale della tempistica e delle modalità con cui tali confronti dovrebbero avvenire.
La discussione in Consiglio comunale ha visto emergere pareri tecnici e contabili non favorevoli da parte del Dirigente ai Servizi Finanziari dell'ente, sottolineando ulteriormente le criticità legate alla proposta di rottamazione.