Una proprietaria di asilo ad Acerra ha subito un attacco con colpi d'arma da fuoco. Aveva precedentemente denunciato un tentativo di estorsione, chiedendo ora sostegno alle istituzioni.
Attacco a scuola dell'infanzia ad Acerra
Sette proiettili hanno colpito un asilo privato ad Acerra. L'incidente è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. Uno dei colpi ha attraversato la finestra di un'abitazione soprastante la scuola. La proprietaria, Maria De Rosa, ha dichiarato di non voler cedere alla paura. Ha scelto di schierarsi con lo Stato e ora chiede il suo supporto.
Maria De Rosa, ex assessore comunale, si era dimessa nel 2023. Le sue dimissioni seguirono l'arresto del marito per questioni legate all'usura. La donna ha rivelato di aver denunciato un tentativo di estorsione nell'agosto dell'anno precedente. Gli autori sarebbero legati ad ambienti criminali locali.
La proprietaria ha aggiunto che i sette colpi sembrano un messaggio. Vogliono ricordarle la presenza della criminalità. Mirano a incuterle timore e a colpire la sua serenità. Nonostante ciò, ha affermato che non spezzeranno la sua dignità né il suo coraggio.
Denuncia di estorsione e collaborazione con la giustizia
L'imprenditrice ha spiegato la sua decisione di denunciare. Non poteva accettare che le venisse imposta la paura come regola di vita. Ha collaborato con la magistratura, consapevole dei rischi. Era convinta di aver fatto la scelta giusta.
Maria De Rosa non ha voluto speculare su chi abbia sparato. Affida agli investigatori e alla magistratura il compito di accertare i fatti. Ha espresso timore per i suoi figli e la sua famiglia. Tuttavia, il pensiero dei bambini le dà la forza di non arrendersi.
Vuole insegnare loro il valore dell'onestà. Ha lanciato un appello alle istituzioni. Chiede di non essere lasciata sola in questa difficile circostanza. Invita i cittadini a non perdere la fiducia nella giustizia.
Appello alla cittadinanza e alle istituzioni
«Denunciate», ha esortato. «Non lasciate che il silenzio diventi la forza di chi vi minaccia». La sua determinazione nasce dalla volontà di proteggere i più piccoli. Vuole garantire loro un futuro libero dalla criminalità e dalla paura.
L'episodio ha scosso la comunità di Acerra. Le parole di Maria De Rosa rappresentano un forte richiamo alla responsabilità civile. Sottolineano l'importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine. Solo unendo le forze si può contrastare efficacemente il crimine.
Le indagini proseguono per identificare i responsabili. Le autorità stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire l'accaduto. L'obiettivo è assicurare i colpevoli alla giustizia e garantire la sicurezza del territorio.
Domande frequenti
Perché sono stati sparati colpi contro l'asilo di Acerra?
I colpi d'arma da fuoco contro l'asilo di Acerra sono avvenuti dopo che la proprietaria, Maria De Rosa, aveva denunciato un tentativo di estorsione. Si ipotizza che l'attacco sia un messaggio intimidatorio legato a tale denuncia.
Cosa chiede la proprietaria dell'asilo alle istituzioni?
La proprietaria dell'asilo di Acerra, Maria De Rosa, chiede alle istituzioni di starle vicine e di non lasciarla sola. Sottolinea di aver fatto la sua parte denunciando e chiede supporto per continuare a operare in sicurezza.