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Piero Lacorazza chiede alla Regione Basilicata di approvare urgentemente il piano strategico, ponendo l'accento sulle necessità dei giovani. L'appello nasce da un messaggio dell'arcivescovo Ambarus e mira a creare opportunità concrete per il futuro della regione.

Appello per un piano strategico regionale

Il capogruppo del Partito Democratico, Piero Lacorazza, ha inviato una lettera ai vertici regionali. La missiva si rivolge al presidente della Giunta, Vito Bardi, e al presidente del Consiglio regionale, Marcello Pittella. L'iniziativa nasce da un messaggio del vescovo Benoni Ambarus. Egli ha parlato durante un evento a Matera, sottolineando la necessità di offrire speranza alle nuove generazioni. L'arcivescovo ha richiamato le istituzioni a un impegno concreto per il futuro dei giovani lucani.

Lacorazza evidenzia come questo appello si colleghi all'urgenza di approvare il piano strategico regionale. Questo documento, infatti, risulta pesantemente in ritardo. Il suo obiettivo primario dovrebbe essere quello di migliorare la condizione dei giovani in Basilicata. La mancanza di politiche di sviluppo adeguate rende fragili le iniziative a favore dei giovani. Mancano concrete opportunità di lavoro, casa e mobilità.

Proposte di legge per le nuove generazioni

La fragilità delle politiche giovanili è legata all'assenza di un piano di crescita. Questo piano dovrebbe garantire i diritti fondamentali. Diritto al lavoro, all'abitazione e alla mobilità sono essenziali. Devono creare opportunità per restare in regione. Non devono rappresentare un obbligo a partire. Lacorazza pone quindi alcune questioni ai presidenti Bardi e Pittella. Si auspica una riflessione generale a cui tutti devono contribuire. Il gruppo dem ha presentato proposte di legge specifiche per le nuove generazioni.

Tra queste, spicca la proposta di legge intitolata 'Riconoscimento e promozione del ruolo delle giovani generazioni nella società regionale'. Questa legge prevede il finanziamento di un'indagine. L'indagine, qualitativa e quantitativa, avrà cadenza triennale. Il suo scopo è redigere un Rapporto sulla condizione giovanile in Basilicata. La Giunta regionale dovrà prendere atto di questo rapporto. Questo strumento permetterà di monitorare e indirizzare le politiche.

Dialogo con la Chiesa e valorizzazione del patrimonio

Lacorazza ha anche sollecitato il presidente della IV Commissione consiliare, Nicola Morea. L'obiettivo è inserire rapidamente all'ordine del giorno le proposte di legge dedicate ai giovani. Queste iniziative mirano a valorizzare il loro ruolo nella società lucana. Si vuole avviare una fase di ascolto, come auspicato da monsignor Ambarus. Si intendono gettare le basi per un'alleanza educativa. Questa alleanza rafforzerà la resilienza dei giovani. Offrirà loro spazi adeguati, sia materiali che relazionali.

La comunicazione è stata estesa anche alla Conferenza Episcopale di Basilicata. Lacorazza ha scritto ai vescovi Davide Carbonaro, Vincenzo Carmine Orofino, Francesco Sirufo, Benoni Ambarus e Ciro Fanelli. L'intento è avviare un dialogo proficuo. Si vuole partire dalla valorizzazione del patrimonio artistico religioso. Vanno ricordati gli accordi del 2000 e 2005 tra Regione e CEB. Questi accordi sono stati un riferimento importante per la programmazione. Il patrimonio materiale e immateriale merita tutela e valorizzazione.

Le istituzioni, nel rispetto della loro laicità, devono sostenere questi luoghi. Essi rappresentano presidi di coesione sociale. Sono fondamentali soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne. La loro salvaguardia contribuisce a mantenere viva la comunità. L'approvazione del piano strategico è un passo cruciale. Permetterebbe di affrontare con maggiore efficacia le sfide future. La collaborazione tra istituzioni civili e religiose può portare a risultati significativi. Il futuro dei giovani lucani dipende da queste azioni concrete.